{"id":11974,"date":"2024-02-20T14:48:04","date_gmt":"2024-02-20T13:48:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=11974"},"modified":"2024-02-20T14:48:56","modified_gmt":"2024-02-20T13:48:56","slug":"r-e-m-up-25th-anniversary-edition-2023warner-bros-records-1998","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=11974","title":{"rendered":"R.E.M.<br>&#8220;Up \u2013 25th Anniversary Edition, 2023&#8221;<br>(Warner Bros Records, 1998)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11975 alignleft\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-1.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-1.jpg 250w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Up<\/strong> \u00e8 il primo album dei R.E.M. senza il batterista Bill Berry e quello che in un certo senso ripudia l&#8217;eredit\u00e0 del sound dei dischi precedenti. \u00c8 dominato da tastiere, percussioni in sordina, chitarre sepolte, melodie nascoste e notturne. Solo il singolo <em>Daysleeper<\/em> trova il gruppo in un territorio sonoro familiare. Ci\u00f2 che colpisce dell&#8217;album \u00e8 che non appare come una nuova partenza drammatica dopo l&#8217;abbandono dello storico batterista. Anche senza il sound caratteristico delle chitarre di Peter Buck, suona come i R.E.M., anche se in questo frangente i R.E.M. cercano, a tratti, di essere pi\u00f9 avventurosi e alla moda. In una certa misura questo \u00e8 un bene, dal momento che dimostra che la band ha sviluppato un suono caratteristico pi\u00f9 elastico di quanto molti avrebbero previsto e che sono abbastanza abili da correre dei rischi con il loro suono. E lo fanno con successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Up<\/strong> appare in definitiva un disco completo e sicuramente variegato. Il lavoro professionale di abili produttori di dischi. Ma \u00e8 anche il risultato finale di uno sforzo difficile: per la prima volta sembra che i R.E.M. stiano cercando di recuperare e di mantenere intatto il loro status. Ci sono momenti in cui puntano a stupire l&#8217;ascoltatore come nell&#8217;inquietante apertura di <em>Airportman<\/em>, nell&#8217;oscura e seducente <em>Suspicion<\/em> o nell&#8217;indefinita <em>You&#8217;re In The Air<\/em>. Altri in cui rileggono la tradizione a loro modo come nel pastiche alla Brian Wilson di <em>At My Most Beautiful<\/em> o si muovono in territori pi\u00f9 ordinari come nelle pi\u00f9 familiari <em>Lotus<\/em> o <em>Walk Unafraid<\/em>. La maggior parte di <strong>Up<\/strong>, tuttavia, si colloca in una zona d&#8217;ombra estremamente instabile e lunatica proponendo canzoni, assolutamente ben realizzate, ma che non riescono a fare impressione o a farsi amare completamente perch\u00e9 non corrono abbastanza rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11977 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-2-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-2-300x188.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-2-150x94.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-2-200x125.jpg 200w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/REM-2.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>E questo aspetto fondamentale, in definitiva, \u00e8 ci\u00f2 che distingue questa nuova incarnazione a tre dei R.E.M. Il secondo disco di questa nuova edizione, sorprendentemente, non contiene alcun demo. Un vero peccato visto che sarebbe stata un&#8217;occasione davvero interessante scoprire le prime incisioni datate 1997, quando Bill Berry era ancora un membro ufficiale del gruppo. Troviamo invece un concerto completo e inedito registrato durante la partecipazione alla serie TV &#8220;Party Of Five&#8221;, nel febbraio del 1999. Durante questa esibizione i R.E.M. avrebbero dovuto presentare una sola canzone ma finirono per suonare per un&#8217;ora intera. La registrazione dello show risulta piuttosto rilassata offrendoci l&#8217;istantanea di una band che ha finalmente ritrovato uno stato di tranquillit\u00e0 dopo un periodo difficile ed incerto e che si diverte a suonare, di fronte ad un pubblico di fan, nuove canzoni come <em>Walk Unafraid<\/em>, <em>The Apologist<\/em> e <em>Parakeet<\/em> o classici come <em>Losing My Religion<\/em>, <em>Man On The Moon<\/em> e una versione emozionante di <em>Country Feedback<\/em> che da sola vale l&#8217;acquisto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Marco Galvagni<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Link<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/remhq.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">R.E.M.<\/a><\/strong><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/REMhq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Social<\/strong><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uUcKeKt8C1k&amp;ab_channel=remhq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Daysleeper<\/em><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vu2jN3d2zzU&amp;ab_channel=remhq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Lotus<\/em><\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UIXs66BPooY&amp;ab_channel=remhq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>At My Most Beautiful<\/em><\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Up \u00e8 il primo album dei R.E.M. senza il batterista Bill Berry e quello che in un certo senso ripudia l&#8217;eredit\u00e0 del sound dei dischi precedenti. \u00c8 dominato da tastiere, percussioni in sordina, chitarre sepolte, melodie nascoste e notturne. 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