{"id":1221,"date":"2014-05-27T07:35:46","date_gmt":"2014-05-27T05:35:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1221"},"modified":"2015-12-18T11:58:45","modified_gmt":"2015-12-18T10:58:45","slug":"hidden-placenovecentocalembour-2012","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1221","title":{"rendered":"HIDDEN PLACE<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Novecento\"<br\/>(Calembour, 2012)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left; \"><span><span><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Hidden-Place.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1222\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Hidden-Place.jpg\" alt=\"Hidden Place\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>Per chi non avesse mai ascoltato nulla degli Hidden Place, cominciare a farlo con un disco come\u00a0<\/span><\/span><span><span><b style=\"font-weight: bold;\">Novecento<\/b><\/span><\/span><span><span>\u00a0\u00e8 di certo un inizio ideale. E l&#8217;etichetta indipendente che ha creduto nel progetto (non a caso diretta da Arianna, la Froxeanne dei\u00a0<\/span><\/span>Frozen Autumn, band torinese di punta della scena electro-wave italiana) ci ha visto bene ancora una volta! A mio giudizio, infatti, certe sonorit\u00e0 ottengono ancor pi\u00f9 favore se sono supportate dalla passione della label stessa. E sono certo che la Calembour Records sa che quando un disco \u00e8 bello, c&#8217;\u00e8 poco da dire e tanto da ascoltare: \u00e8 cos\u00ec che l&#8217;ultimo disco della band lucana \u00e8 venuto alla luce.\u00a0<span><span>La maturazione artistica che gli\u00a0<\/span><\/span><span><span>Hidden\u00a0<\/span><\/span><span><span>Place<\/span><\/span><span><span>\u00a0hanno raggiunto con questo loro ultimo LP, di fatto, \u00e8 evidente fin dal primo ascolto: l&#8217;odore delicato e piacevole del loro &#8220;suono elettrico&#8221; si percepisce presto e penetra nelle nostre &#8220;narici uditive&#8221; per rimanerci a lungo e in maniera distinguibile. Le frequenze presentate saltano subito all&#8217;orecchio per la perizia espressa dai quattro musicisti (Sara Lux \u2013\u00a0voce, Fabio Vitelli \u2013\u00a0synths e vocoder, Antonio Losenno \u2013 synths e programming, Gianpiero Di Barbaro \u2013 chitarra) che riescono a portarle al massimo del loro range e a espanderle sino a saturare ogni angolo della banda sonora. \u00c8 indubbio che la band sappia utilizzare in maniera davvero egregia synth e campionamenti: la loro eclettica mistura di melodia, di electro-beats delicati ma insidiosi e di efficaci inserti cold wave di chiara matrice europea riesce a colpire nel segno, incanalandosi con stile sia in ritmi pi\u00f9 ariosi e ballabili sia in brani maggiormente cerebrali, connotati da attitudini pi\u00f9 sperimentali.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left; \"><span><span>D<\/span><\/span><span><span>opo l\u2019intro rappresentato da\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Radio Avanguardia<b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b><\/i><\/span><\/span><span><span>che sembra accoglierci in una stanza scura ma confortevole, entriamo nel vivo del disco con\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Off And On<\/i><\/span><\/span><span><span>, brano sinuoso e inquieto, marcato dall&#8217;austera cadenza del vocoder e che, forse meglio di tutti gli altri, ci ricorda i migliori Hidden dei dischi precedenti. Segue il brano\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Between The Devil And The Blue Sea<\/i><\/span><\/span><span><span>, dal testo opacamente profondo e intenso scritto da Jean Pierre Mercier (front man degli Handful Snowdrops, band electro-alternative canadese) cui presta anche la sua voce. Nel successivo\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Fuochi Fatui<\/i><\/span><\/span><span><span>\u00a0troviamo la voce affusolata e distinta di Sara Lux (autrice del testo), cos\u00ec come nel consecutivo\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Legendary Divers<\/i><\/span><\/span><span><span>\u00a0troviamo quella di Froxeanne (autrice del testo), arcana e solenne, incantevole come sempre. Entrambi i brani possono essere uniti idealmente, oltre che dalle belle e quasi immateriali voci delle due cantanti, anche dall&#8217;elegante accompagnamento digitale che riesce a rilevare una diffusa aurea di pensierosa malinconia che diventa, essa stessa, volutamente, il mezzo attraverso cui meglio compiacersi dei brani.\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Stunning Art<\/i><\/span><\/span><span><span>\u00a0incarna, invece, il lato ballabile della band, traccia che insieme \u00e8 dinamica, ma anche meditativa e ricorda i ritmi del miglior dancefloor d&#8217;antan. Riuscita l&#8217;idea, per la settima traccia, di disseppellire l&#8217;erotica e bella\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Ermione<\/i><\/span><\/span><span><span>\u00a0di dannunziana memoria e di esaltarla attraverso la musica proprio come il vate abruzzese fece con le parole nella sua celebre lirica &#8220;La Pioggia Nel Pineto&#8221;, immortalandola quale simbolo di quell&#8217;amore che crea un tutt&#8217;uno \u2013 anche sonoro \u2013\u00a0tra Uomo e Natura; al brano partecipa anche la chitarra di Andrew Saks (Sways), musicista dreampop californiano. Continuiamo con\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Scenari D&#8217;Oriente<\/i><\/span><\/span><span><span>, traccia minimale ma carica di passione, in cui apprezziamo il tocco avvolgente del synth che sposa una chitarra acustica (suonata da Duccio Del Matto de La Pietra Lunare, insolito e interessante progetto folk-cantautorale, attratto dai misteri del sud dell&#8217;Italia contadino). Il CD\u00a0si chiude con due loro brani mixati,\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">United &#8211; Club Mix<\/i><\/span><\/span><span><span>\u00a0e\u00a0<\/span><\/span><span><span><i style=\"font-style: italic;\">Fuochi Fatui &#8211; Ambient Mix<\/i><\/span><\/span><span><span>\u00a0con cui la band dimostra ancora una volta il ponderato e meticoloso equilibrio sonoro di cui \u00e8 capace quando si esprime in musica.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left; \">Sia per il suono, dunque, sia per le liriche <strong>Novecento<\/strong>\u00a0\u00e8 il disco che, in poco pi\u00f9 di un anno dalla pubblicazione, ha procurato agli Hidden Place numerosi e nuovi consensi, facendoli uscire dal sottobosco italiano (in cui forse gli album precedenti, bench\u00e9 rilevanti da un punto di vista artistico, li avevano relegati) per allargarsi a un parterre pi\u00f9 ampio e raffinato.\u00a0<span><span>Il 2014 \u00e8 il decimo anno di attivit\u00e0 per questi artisti lucani. In collaborazione con l&#8217;etichetta britannica Peripheral Minimal, \u00e8 imminente l&#8217;uscita di una compilation che, gi\u00e0 dal titolo, ne palesa i contenuti:\u00a0<\/span><\/span><span><span><b style=\"font-weight: bold;\">Retrospettiva 2004-2014<\/b><\/span><\/span><span><span>. Questo nuovo disco conterr\u00e0 tre brani tratti da ognuno dei quattro album pubblicati dagli Hidden Place, pi\u00f9 un remix inedito. Auguri per questa importante tappa di carriera anche dalla Redazione di Frastuoni!<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Gaetano Cuomo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per chi non avesse mai ascoltato nulla degli Hidden Place, cominciare a farlo con un disco come\u00a0Novecento\u00a0\u00e8 di certo un inizio ideale. E l&#8217;etichetta indipendente che ha creduto nel progetto (non a caso diretta da Arianna, la Froxeanne dei\u00a0Frozen Autumn, band torinese di punta della scena electro-wave italiana) ci ha visto bene ancora una volta! [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1222,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1],"tags":[567,69,239,240],"class_list":["post-1221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","tag-calembour","tag-gaetano-cuomo","tag-hidden-place","tag-novecento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1221"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2433,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1221\/revisions\/2433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1222"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}