{"id":1372,"date":"2014-08-17T01:52:44","date_gmt":"2014-08-16T11:52:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1372"},"modified":"2015-12-19T06:11:44","modified_gmt":"2015-12-19T05:11:44","slug":"a-v-milano-new-wave-1980-83spittle-2008","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1372","title":{"rendered":"A.V.<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Milano New Wave 1980-83\"<br\/>(Spittle, 2008)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left; \"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Milano-New-Wave-1980-83.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1373\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Milano-New-Wave-1980-83.jpg\" alt=\"Milano New Wave 1980-83\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>Dici Detroit e pensi al rock di\u00a0MC5\u00a0e\u00a0Stooges, se chiaccheri di no wave immagini loft a New\u00a0York colmi di situazionisti very cool, in quel viaggio a Manchester non hai potuto fare a meno\u00a0di cercare il vecchio sito dell&#8217;Hacienda dove erano di casa\u00a0Stone Roses\u00a0e\u00a0Happy Mondays.\u00a0Ci sono citt\u00e0 legate strettamente a movimenti, ad un genere, spesso cos\u00ec strettamente da\u00a0lasciare l&#8217;impressione che esista anche una naturale similitudine estetica, per cui quel genere\u00a0non poteva nascere che l\u00ec. Avete presente una certa psichedelia anni &#8217;60, sun and flower?\u00a0Difficile immaginarla altrove, cos\u00ec comodamente innestata fra le brezze oceaniche californiane. E l&#8217;Italia? Fatte le debite proporzioni (in Italia in fondo certa musica non l&#8217;ha mai cagata\u00a0nessuno) ci sono forse posti che hanno legato i loro destini degli ultimi decenni, anche solo\u00a0per qualche mese ad un genere, ad un movimento? A memoria vengono in mente piccoli fenomeni, il\u00a0Great Complotto\u00a0in Friuli attorno alla scena di Pordenone, l&#8217;interessante commistione fra nuova elettronica e sonorit\u00e0 etniche alle falde del\u00a0Vesuvio ad inizio anni &#8217;90, i primi vagiti della new wave a Firenze. Firenze? Eppure se dovessimo giocare e pensare ad un posto ove la New Wave avrebbe dovuto trovarsi a suo agio immagineremmo pi\u00f9 scenari post industriali, grigi marziali ed imperanti, rispetto a meraviglie rinascimentali, cupoloni e lampredotto a buon mercato. Io avrei forse pensato a Milano. La piccola metropoli operosa all&#8217;epoca viveva la fase iniziale della sua irresistibile ascesa, fra mille contraddizioni, spaesata fra l&#8217;impegno in prima linea di tanti e l&#8217;edonismo suadente pronto a prendere il comando. La musica in citt\u00e0 stava perdendo il naturale appoggio della coscienza politica, che tanto l&#8217;aveva aiutata, ma che tanto aveva decretato successi e fallimenti con criteri spesso discutibili e lontani da valutazioni artistiche. La new wave arriv\u00f2 anche l\u00ec, ebbe un peso piuttosto leggero, ma non senza la presenza di idee interessanti e personaggi di rilievo.\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\">Milano New Wave 1980-83<\/b>\u00a0\u00e8 un compendio degli anni principali del movimento, e si basa su alcuni\u00a0dei nomi principali che giravano in citt\u00e0. Piccoli nomi, tre dei quattro presenti nella compilation non arrivarono a pubblicare un disco,\u00a0ma capaci di fornire spunti decisamente interessanti. Si comincia con gli\u00a0Other Side, new wave ben suonata, di stampo piuttosto classico, con qualche\u00a0ottima trovata. Quello che un assassino della lingua chiam\u00f2 &#8220;un bel tiro&#8221; regge bene le sorti\u00a0di\u00a0<em>The Taste Of The Fables<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Central<\/em>, ma su tutte segnalo\u00a0<em>Praise<\/em>, tre minuti di variazioni, la\u00a0chitarra che si concede belle escursioni in sonorit\u00e0 tropicali, apparentemente l&#8217;esatto opposto\u00a0del mood che ci si aspetterebbe. Funziona, nonostante una voce non memorabile ed una\u00a0registrazione dignitosa, ma che sente il peso degli anni. Gli\u00a0State Of Art,<b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b>capitanati da Fred Ventura (merito sua l&#8217;idea e la produzione di questa Compilation) hanno un approccio meno personale, l&#8217;influenza dei\u00a0Talking Heads\u00a0si sente dalle\u00a0prime note della chitarra e del cantato di\u00a0<em>Downtown<\/em>, si conferma in\u00a0<em>Dantzig Station<\/em>, entrambi\u00a0peraltro gradevoli e suonati bene. Si sfocia in territori che lambiscono il funky con\u00a0<em>At Night<\/em>\u00a0ed addirittura la disco con\u00a0<em>Show Me<\/em>\u00a0&#8230; si ha francamente pi\u00f9 la sensazione di una direzione poco\u00a0chiara che di una poliedricit\u00e0 governata, pur rimanendo il tutto di estrema godibilit\u00e0. I pi\u00f9 sghembi del lotto sono i quasi strumentali\u00a0La Maison: se esistesse un &#8220;No Milano&#8221;,\u00a0<em>Igloo<\/em>\u00a0ne\u00a0sarebbe il pezzo d&#8217;inizio ed il sicuro manifesto. Campionamenti, utilizzo sporadico di elettronica, gruppo dall&#8217;approccio molto interessante, sia\u00a0quando si dedicano a colonne sonore di gusto metropolitano,\u00a0<em>Mercedes<\/em>, che quando arrangiano\u00a0danze robotiche, ipnotiche e convincenti,\u00a0<em>Jet Two<\/em>. Bella anche la chiusura di\u00a0<em>Narciso<\/em>, unione fra strida industiali di civilt\u00e0 estinte e sonorit\u00e0 esotiche. Una voce femminile ed un synth completano l&#8217;organico degli\u00a0Other Side, formando i\u00a0Jeunesse\u00a0D&#8217;Ivoire,<b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b>che<b style=\"font-weight: bold;\">\u00a0<\/b>ebbero addirittura qualche contatto con la nascente Mute Records. Bello l&#8217;intro di a <em>A\u00a0Gift Of Tears<\/em>, che forse con altra produzione e voce sarebbe\u00a0potuto essere molto pi\u00f9 di un pezzo godibile quale risulta. La ripresa di\u00a0Praise, gi\u00e0\u00a0apprezzata con gli\u00a0Other Side, e qui declinata in chiave synth rock, \u00e8 di buon livello, ma inferiore alla versione degli\u00a0Other Side, mentre la conclusiva\u00a0<em>Moon<\/em>\u00a0si fa notare per sonorit\u00e0\u00a0di stampo evocativo, che aiutano a chiudere il disco in maniera accattivante. Intanto a Milano le cantine diminuivano, i modelli erano mutati e altra musica sembrava pi\u00f9 in\u00a0linea coi tempi &#8230; si dovette aspettare gli anni &#8217;90\u00a0per del rock milanese che si riavesse\u00a0dal torpore, e altri dieci anni e passa per riscoprire ed apprezzare questi nomi che all&#8217;epoca\u00a0hanno provato a far parte della nuova onda. Disco consigliato ed interessante.<\/p>\n<p style=\"text-align: right; \"><strong><em>Luigi D&#8217;Acunto<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dici Detroit e pensi al rock di\u00a0MC5\u00a0e\u00a0Stooges, se chiaccheri di no wave immagini loft a New\u00a0York colmi di situazionisti very cool, in quel viaggio a Manchester non hai potuto fare a meno\u00a0di cercare il vecchio sito dell&#8217;Hacienda dove erano di casa\u00a0Stone Roses\u00a0e\u00a0Happy Mondays.\u00a0Ci sono citt\u00e0 legate strettamente a movimenti, ad un genere, spesso cos\u00ec strettamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1373,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1,1041],"tags":[128,135,56,285,584,445,127],"class_list":["post-1372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","category-ristampe-e-recuperi","tag-jeunesse-divoire","tag-la-maison","tag-luigi-dacunto","tag-milano-new-wave-1980-83","tag-other-side","tag-spittle","tag-state-of-art"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1372"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2407,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1372\/revisions\/2407"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1373"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}