{"id":13810,"date":"2024-07-12T14:20:22","date_gmt":"2024-07-12T12:20:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=13810"},"modified":"2024-07-12T19:08:54","modified_gmt":"2024-07-12T17:08:54","slug":"kula-shakerravenna-festival-29-giugno-2024","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=13810","title":{"rendered":"KULA SHAKER<br>(Ravenna, 29 giugno 2024)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13812 alignleft\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-1.jpg\" alt=\"\" width=\"301\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-1.jpg 301w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-1-150x125.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/>Agli ultimi bagliori di luce di un caldo sabato estivo, nella bella cornice del Pavaglione di Lugo, nell&#8217;ambito del Ravenna Festival, allo scoccare delle 21.30 i Kula Shaker puntualissimi irrompono sulla scena, prendendo di sorpresa i molti sprovveduti con le birre in mano traballanti, che ancora non avevano trovato il loro posto numerato. A pi\u00f9 d&#8217;uno sar\u00e0 andata di traverso la famosa piadina romagnola, perch\u00e9, dopo un breve intro d&#8217;atmosfera, il concerto inizia in maniera esplosiva con <em>Gaslighting<\/em>, che stropiccia gli occhi ai Kinks, quasi un omaggio. &#8220;Fratelli e sorelle, siamo qui riuniti per testimoniare \/ La grande congregazione in questa era dell\u2019Acquario di comunicazione e ri-umanizzazione \/ La rivoluzione non sar\u00e0 trasmessa in live-streaming su tutte le piattaforme social \/ Non riceverai notifiche \/ Solo de-ipnotizzazioni, rivelazioni e realizzazioni (&#8230;) \/ Perch\u00e9 l&#8217;amore \u00e8 la risposta, l&#8217;amore \u00e8 il fiore l&#8217;amore \u00e8 la fonte del potere spirituale!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13819 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-2-300x235.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-2-300x235.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-2-150x118.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-2.jpg 319w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Segue a ruota <em>Hey Dude<\/em>, echi di Stone Roses e del Manchester Sound e si capisce fin da subito che i ragazzi sono in forma smagliante. Formazione originale dei lontani esordi anni &#8217;90 con Crispian Mills chitarre e voce, Paul Winter-Hart batteria, Alonza Bevan basso, Jay Darlington piano Wurlitzer organo e tastiere, la stessa line-up che ha sfornato l&#8217;ultimo <strong>Natural Magick<\/strong>\u00a0del 2024 (Absolute \/Strange F.O.L.K. Records). <em>Sound Of Drums<\/em>, il terzo brano dal vivo, mette in chiaro, per chi non l&#8217;avesse capito, quanto sia fondamentale, nel loro sound, la scena psichedelica degli anni &#8217;60, dai Doors ai Beatles fino a Syd Barrett dei Pink Floyd: &#8220;Sento il suono dei tamburi su una melodia, sento che \u00e8 arrivato il momento&#8221; e Paul Winter-Hart ce lo fa notare chiaramente. <em>I&#8217;m Against It<\/em>\u00a0ha un riff di chitarra che spacca, poi arriva <em>Natural Magick<\/em> e veramente si fa molta fatica a restare seduti sulle sedie, viene voglia di saltare per aria e condividere un po&#8217; di quell&#8217;energia che viene emanata dal palco. <em>Infinite Sound<\/em>, riporta un po&#8217; di quieto misticismo indiano, un pezzo bellissimo con un&#8217;apertura di sitar che si fonde con un mantra recitato: &#8220;Siamo uno nel sole infinito, voliamo come un&#8217;aquila \/ E tutto ci\u00f2 che tocca cambia&#8221;, lentamente la canzone si evolve e sfocia in territori pi\u00f9 acidi per virare poi, in una consolante nenia finale, che anticipa il pezzo che ci ha riportato indietro nel tempo, un tuffo nel vuoto senza paracadute nel nostro passato: <em>Mystical Machine Gun<\/em> \u00e8 veramente un brano visionario che adoriamo, preso da <strong>Peasant, Pigs And Astronauts<\/strong>, il loro secondo album del 1999 (Columbia Records). &#8220;Sei felice di vedere quanta strada hai fatto? \/ Sei un mago nella bufera di neve \/ Una mitragliatrice mistica!&#8221;. Dallo stesso album arriva anche la breve <em>I&#8217;m Still Here<\/em> una struggente troppo breve, perla acustica: &#8220;Ero sicuro di averti sentito cantare \/ Mentre la mia testa era a pezzi \/ Mentre il mio mondo \u00e8 in fiamme \/ \u00c8 stato riorganizzato \/ Sono ancora qui&#8221;. <em>Grateful When You&#8217;re Dead <\/em>\/ <em>Jerry Was There<\/em> viene sparata fuori senza sicura e incendia le sedie sotto al sedere del pubblico, manco a dirlo, il tutto in onore di un certo Jerry Garcia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13820 alignleft\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-3.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-3.jpg 250w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Kula-Shaker-3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Appartiene allo stesso disco del 1999 anche <em>Shower Your Love<\/em>, una splendida ballata, o forse un tentativo di esorcismo che sembra evocare il Sergente Pepper, dei Beatles. <em>Song Of Love<\/em> \/ <em>Narayan<\/em>, da <strong>Strangefolk<\/strong> del 2007 (Sony), si sviluppa in crescendo per poi esplodere dentro al rock&#8217;n&#8217;roll di <em>Idontwannapaymytaxes<\/em> un inno antimilitarista contro i politici guerrafondai che sta molto in linea con i tempi che corrono e con la seguente <em>F-Bombs<\/em> che ripete all&#8217;infinito &#8220;Fuck war!&#8221; urlato a pi\u00f9 riprese anche dal pubblico, &#8220;Fanculo la guerra, riporta i ragazzi a casa \/ Fanculo la guerra fanculo l&#8217;intero spettacolo dei clown \/ Fanculo la guerra!&#8221;. Dopo il grande successo del loro disco d&#8217;esordio intitolato semplicemente <strong>K<\/strong> (Columbia Records) del 1996, che vendette oltre due milioni di copie, dire che i Kula Shaker, da l\u00ec in poi, sono sempre stati sottovalutati e osteggiati da certa critica con la puzza sotto il naso \u00e8 scontato, ma la verit\u00e0 eccola qua stasera: un&#8217;ora e mezza di live con fuoco e fiamme per una band che negli anni, non ha ceduto un millimetro sul terreno della loro creativit\u00e0 a scapito del successo commerciale e delle grandi folle da stadio. Crispian Mills \u00e8 un folletto magico che si trasforma in un drago con la chitarra elettrica che spara fiammate che inceneriscono ricordi nostalgici, fa tutto lui: canta, suona la chitarra ritmica, spara assoli a manetta, crudi, distorti, in stile garage, un suono pieni di riverberi, effetti fuzz, wha wha, overdrive, si dimena, salta, si butta a terra, si rialza con l&#8217;energia di un vent&#8217;enne baciato dal dio <em>K\u1e5b\u1e63\u1e47a<\/em> \/ <em>Visn\u00f9<\/em>. Che classe, che stile, che eleganza e noi siamo ancora la a guardarlo dopo tutto questo tempo, consapevoli che \u00e8 un grande artista che non ci stanchiamo di ascoltare e vedere insieme ai suoi Kula Shaker.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un concerto live che mescola e impasta stili e riff del passato con il nostro presente, suoni mistici, orientali, cosmici, tra le pieghe delle loro canzoni si possono scovare continui omaggi agli sciamani del rock da Jimi Hendrix a Steve Marriott o a chi volete voi, perch\u00e9 questi signori si sono abbeverati alla fonte del sound benedetto dagli dei. Il brano <em>303<\/em> \u00e8 &#8220;la ricerca per la strada di casa&#8221; e il preludio al grande finale, chitarra e Wurlitzer in grande spolvero, un pezzaccio bollente che spara petardi e fa da apripista a <em>Tattva<\/em> uno dei loro pi\u00f9 grandi successi, che precede <strong>Hush<\/strong>, la canzone di Joe South diventata ormai il loro fiore all&#8217;occhiello in ogni live da oltre 25 anni. Finalmente il pubblico si \u00e8 alzato dalle sedie e riversato sotto il palco: tutti a cantare e urlare in uno stato di trance collettiva. Per i bis ovviamente <em>Govinda<\/em> e una stratosferica versione di <em>Groove Is In The Earth<\/em> del gruppo dance statunitense Deee-Lite a conferma della teoria iniziale ovvero che il groove, il senso del ritmo, \u00e8 nel cuore. Applausi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ora recitiamo tutti insieme il mantra SAT CIT ANANDA.<br \/>\n(Sat: essere, esistenza; Cit: consapevolezza dell&#8217;essere Ananda: beatitudine, estasi, amore suscitato dalla realizzazione dell&#8217;essere).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Andrea Masiero<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Foto di Andrea Masiero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Link<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=r6dmwJEuBIc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">303<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/9Yr05S76jqM?si=SkkopziNmsJTOiUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mystical Machine Gun<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/__6TbDEulKI?si=FZnRedeyV2kb3d_h\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gaslighting<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agli ultimi bagliori di luce di un caldo sabato estivo, nella bella cornice del Pavaglione di Lugo, nell&#8217;ambito del Ravenna Festival, allo scoccare delle 21.30 i Kula Shaker puntualissimi irrompono sulla scena, prendendo di sorpresa i molti sprovveduti con le birre in mano traballanti, che ancora non avevano trovato il loro posto numerato. 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