{"id":1384,"date":"2014-08-25T04:37:09","date_gmt":"2014-08-25T02:37:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1384"},"modified":"2015-12-27T12:24:20","modified_gmt":"2015-12-26T11:24:20","slug":"clock-dva-adi-newtonoscure-propulsioni-elettroniche","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1384","title":{"rendered":"CLOCK DVA &#038; ADI NEWTON<br\/><span style='font-size:20px;'>Oscure propulsioni elettroniche<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3700\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-1-1-300x155.jpg\" alt=\"Clock DVA 1\" width=\"300\" height=\"155\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-1-1-300x155.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-1-1-150x78.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-1-1.jpg 619w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>I\u00a0Clock DVA\u00a0sono stati e sono, senza dubbio, una delle band britanniche pi\u00f9 originali e rappresentative di tutta la scena industrial\/elettronica, capaci, dagli esordi ad oggi, di creare suoni e visioni di forte impatto senso-emotivo, grazie ad un utilizzo mai scontato degli strumenti tecnico\/elettronici e audiovisivi.\u00a0La maggior parte del merito \u00e8 da attribuire ad Adi Newton, polistrumentista creativo nativo di Sheffield, dedito, sin dalla seconda met\u00e0 degli anni &#8217;70, a sperimentazioni di ogni sorta. Dal 1978 ad oggi, in quasi 40 anni di attivit\u00e0, i Clock DVA hanno concettualizzato l&#8217;estetica cyberpunk prima che il termine diventasse moda, attraverso l&#8217;interesse e lo studio tra i rapporti uomo-macchina, portando a termine, in maniera pi\u00f9 specifica, il discorso iniziato anni addietro dai tedeschi Kraftwerk.\u00a0Industriali, free-jazz, analogici, futuristi, dada, concettuali, atonali, provocatori, oscuri, angoscianti, catartici, cibernetici, i Clock DVA, e i gruppi collaterali nati nel corso degli anni, dagli\u00a0Anti Group Conspiracy\u00a0al progetto\u00a0Psychophysicist, hanno eretto un vero e proprio monumento al suono sperimentale grazie ad una ricerca mai scontata e sterile dei suoni, ma sempre diretta e sentita, coinvolgente ed emotivamente sincera.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sheffield, seconda met\u00e0 degli anni &#8217;80, i Clock DVA\u00a0nascono insieme ad altre realt\u00e0 come Cabaret Voltaire prima e In The Nursery dopo.\u00a0Adi Newton d\u00e0 vita alla realt\u00e0 Clock DVA\u00a0assieme a Stephen James &#8220;Judd&#8221; Turner, pubblicando alcune cassette a tiratura limitata, fatte circolare attraverso circuiti alternativi e da cui nel 1980 viene tratto un interessante singolo dal titolo <em>Brigade<\/em>.\u00a0Il nome della band prende ispirazione dal romanzo di Burgess &#8220;A Clockwork Orange&#8221; (&#8220;Arancia ad orologeria&#8221;).\u00a0I Clock Dva, fin dai loro esordi, cercano di contaminare e unire suoni (chitarra, sax e batteria) con supporti video, creando da subito un discorso interattivo. La sua prima pubblicazione ufficiale \u00e8 del 1980 grazie all&#8217;attenzione del provocatore Genesis P-Orridge, figura di rilievo del movimento Industral grazie alla sua creatura Throbbing Gristle. \u00c8\u00a0la cassetta <b style=\"font-weight: bold;\">White Souls In Black Suits<\/b>\u00a0a destare l&#8217;attenzione dei media,\u00a0un incrocio surreale di suoni acid-oriented, funk atonale, cacofonie cosmiche, improvvisazione e dissonanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3701\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-2-1-300x229.jpg\" alt=\"Clock DVA 2\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-2-1-300x229.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-2-1-150x114.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-2-1.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Dal lontano 1980 ad oggi i Clock DVA\u00a0creano un percorso audio-visivo unico e coinvolgente, dall&#8217;album\u00a0<strong>Thirst<\/strong>\u00a0del 1981 per Fetish Records, un collage di suoni industrial oriented, free jazz uniti ad una decadenza iconografica avvincente.\u00a0Dopo la morte di James Turner e la pubblicazione dell&#8217;EP <b style=\"font-weight: bold;\">Passion Still A Flame<\/b>,\u00a0Newton intensifica la collaborazione con Paul Brows arrivando ad ottimi risultati.\u00a0L&#8217;album<i style=\"font-style: italic;\">\u00a0<\/i><b style=\"font-weight: bold;\">Advantage<\/b>\u00a0del 1983 viene accolto da critica e pubblico con grande entusiasmo, un&#8217;ulteriore maturazione che intensifica le idee iniziali con grande maestria e convinzione. Post-punk, synth, alienazione, ossessione prendono forma in songs ispirate quali <em>Tortured Heroine<\/em>, <em>Eternity In Paris<\/em>\u00a0e <em>Dark Encounter<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tra il 1984 e il 1987 Newton si trasferisce in Olanda, dove prende corpo il progetto The Anti Group Conspiracy, un&#8217;ulteriore ricerca sonora che approda ad una ricerca sonora di matrice esoterica.\u00a0Arriva nel 1989 finalmente il disco che dalla critica viene considerato il loro capolavoro, <b style=\"font-weight: bold;\">Buried Dreams<\/b>, il ritmo si fa gelido e oscuro e il suono, attraverso un uso sapiente e sperimentale dei sintetizzatori, diventa alienante e ripetitivo, a volte perverso nella sua sensualit\u00e0. Immense e catartiche\u00a0<em>Buried Dreams<\/em>, <em>Sound Mirror<\/em>, <em>Velvet Realm<\/em>, <em>The Act<\/em>\u00a0e <em>The Hacker<\/em>. Un gioiello nel suo genere.\u00a0Nel 1992 la band, sempre pi\u00f9 concentrata sulla figura di Adi, pubblica il\u00a0<i style=\"font-style: italic;\">concept-album<\/i>\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\">Man-Amplified<\/b>\u00a0per l&#8217;italiana Contempo Records, logico seguito di\u00a0<strong>Buried Dreams<\/strong>, influenzato dalla letteratura sull&#8217;Intelligenza Artificiale e dall&#8217;informatica moderna diffusa dall&#8217;utilizzo ossessivo dei computer. Arrivano capolavori come <em>Bitstream<\/em>, <em>Final Program<\/em>\u00a0e <em>Techno Geist<\/em>.\u00a0Da segnalare anche il live <b style=\"font-weight: bold;\">Transitional Voices<\/b>\u00a0e la raccolta <b style=\"font-weight: bold;\">Digital Soundtracks<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3702\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-3-300x200.jpg\" alt=\"Clock DVA 3\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-3-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-3-150x100.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Clock-DVA-3.jpg 610w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Gli innumerevoli live-act portano la band ad esebirsi con successo in tutto il mondo con un discreto riscontro di pubblico, grazie anche ai suggestivi video che sono da supporto a tutti gli eventi.\u00a0Ultima produzione della band \u00e8\u00a0<b style=\"font-weight: bold;\">Sign<\/b>, lavoro maturo e di grande fascino, caratterrizzato da\u00a0atmosfere decadenti e intimiste, liquide e misteriose, un&#8217;elettronica oscura e meditativa che trova la sua massima espressione in songs come <em>Return To Blue<\/em>\u00a0e <em>Two Souls<\/em>, <em>The Obsessions Intensifies<\/em>\u00a0e <em>Pool Of Shades<\/em>.\u00a0A termine dell&#8217;esperienza artistica degli anni &#8217;90 viene pubblicato <b style=\"font-weight: bold;\">Collective<\/b>\u00a0del 1994, che raccoglie i singoli del periodo 1988-1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo un enorme silenzio, nel 2013 i Clock DVA\u00a0tornano con <b style=\"font-weight: bold;\">Post-Sign<\/b>, a rivendicare un posto nello scenario della musica elettronica sperimentale internazionale, fino al luglio del 2014, dove vede la luce l&#8217;interessante e ispirato <b style=\"font-weight: bold;\">Clock 2<\/b>,\u00a0ideato e composto a Salerno, che annovera la collaborazione dell&#8217;italiano\u00a0Maurizio Martinucci, in arte\u00a0TeZ, gi\u00e0 collaboratore con Scanner e Kim Cascone.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Marco Pantaleone<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0Clock DVA\u00a0sono stati e sono, senza dubbio, una delle band britanniche pi\u00f9 originali e rappresentative di tutta la scena industrial\/elettronica, capaci, dagli esordi ad oggi, di creare suoni e visioni di forte impatto senso-emotivo, grazie ad un utilizzo mai scontato degli strumenti tecnico\/elettronici e audiovisivi.\u00a0La maggior parte del merito \u00e8 da attribuire ad Adi Newton, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3700,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[291,292,299,160,297,295,293,48,290,298,296,289,294,288],"class_list":["post-1384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-monografie","tag-advantage","tag-buried-dreams","tag-clock-2","tag-clock-dva","tag-collective","tag-digital-soundtracks","tag-man-amplified","tag-marco-pantaleone","tag-passion-still-a-flame","tag-post-sign","tag-sign","tag-thirst","tag-transitional-voices","tag-white-souls-in-black-suits"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1384"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3703,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1384\/revisions\/3703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3700"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}