{"id":1603,"date":"2014-11-18T03:42:20","date_gmt":"2014-11-18T02:42:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1603"},"modified":"2015-12-19T12:11:03","modified_gmt":"2015-12-18T11:11:03","slug":"eddastavolta-come-mi-ammazzerainiegazowana-2014","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1603","title":{"rendered":"EDDA<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Stavolta Come Mi Ammazzerai?\"<br\/>(Niegazowana, 2014)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Edda.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1604\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Edda.jpg\" alt=\"Edda\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>Una volta si diceva &#8220;\u00e8 un artista intenso&#8221;, per celare lavori poco a fuoco, spesso di nomi affermati, magari in pericoloso equilibrio fra il mestiere e la oggettiva mancanza di idee.\u00a0Ci sono invece gli artisti intensi davvero, che riescono a trasmettere l&#8217;intensita dopo pochi\u00a0secondi, dopo solo poche strofe, apparentemente senza senso, ma che tanto sanno trasmettere a chi ancora ha voglia di considerare l&#8217;arte come un abbandono, e non la cronica voglia di\u00a0classificare generi, concetti e suoni.\u00a0Edda, indovinate un po&#8217;, per me appartiene di diritto all&#8217;esclusivo club dei secondi.\u00a0Dopo dieci anni di oblio nel 2009 un album favoloso, <strong>Semper Biot<\/strong>, per me forse il miglior album italiano degli anni &#8217;00, ed un seguito, un paio di anni fa, <strong>Odio I\u00a0Vivi<\/strong>, pi\u00f9 elettrico e apparentemente meglio prodotto, con momenti di rara illuminazione.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\">Da qualche giorno \u00e8 in giro <strong>Stavolta Come Mi Ammazzerai?<\/strong>, ed ancora bastano pochi secondi dell&#8217;iniziale <em>Pater<\/em> per confermare il tocco magico di un vero sopravvissuto alla vita, alla propria sensibilit\u00e0, ad una vicenda difficile eppure cos\u00ec umana ed in fondo speriamo a lieto fine da rendere pi\u00f9 giusto questo mondo.\u00a0Tanti i momenti di ispirazione di questo lavoro. La gi\u00e0 citata <em>Pater<\/em>, sfogo disperato eppure\u00a0non senza un alito di speranza sotteso, <em>Coniglio Rosa<\/em>, ballata sghemba d&#8217;altri tempi, qualsiasi\u00a0cosa voglia dire, <em>Stellina<\/em>, un ritorno a distortissime atmosfere anni &#8217;90 ed una conferma di quanto Edda abbia lavorato sulla voce senza perdere d&#8217;immediatezza.\u00a0Sorprendono certi suoni, strappati da dimenticati synth anni &#8217;80, apparentemente cos\u00ec lontani\u00a0dall&#8217;humus di Edda, eppure inglobati in maniera quasi esaltante in un flusso di emozioni che\u00a0funziona, vedi <em>Bellissima<\/em>.\u00a0Certo non mancano momenti meno convincenti, <em>Mademoiselle<\/em>, in cui la produzione \u00e8 troppo ingombrante e soffoca qualsiasi tentativo di elevazione, o <em>Yamamay<\/em>, in cui la scarnezza dell&#8217;arrangiamento cozza con l&#8217;immediatezza del canto. Non \u00e8 un peccato originale, altre volte la dicotomia funziona.\u00a0Si ritorna a livelli altissimi con <em>Ragazza Porno<\/em>, evocativa di speranze illuse e cinica\u00a0osservazione della realt\u00e0. Qui i suoni sono accattivanti, distorti e decisi, le urla di Edda\u00a0picchiano a dovere senza far male, ma in maniera decisa, perentoria.\u00a0<em>Peppa Pig<\/em>, a dispetto del titolo, o forse proprio in virt\u00f9 di quello, rappresenta quello che mi\u00a0piace di Edda. Crudezza, volgarit\u00e0 apparente, scudo verso l&#8217;apertura cronica del proprio cuore verso le cose belle, le emozioni pi\u00f9 semplici, di fronte alle quali ognuno si sente biot, nudo.\u00a0Ecco che torna.\u00a0Si chiude con due diamanti, <em>Mater<\/em>, disperato atto d&#8217;amore e forse di pentimento e rimorso per\u00a0le occasioni perse, e <em>Saibene<\/em>, ballata classica voce e piano, se vogliamo definirla. Questo per chi non si rassegna a non trovare una casella in cui identificare un gran pezzo senza rassegnarsi beatamente ad ascoltare un flusso di emozioni e confessioni.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\">Conclusione: che genere fa Edda, a chi consigliarlo? Rock, cantautorato d&#8217;avanguardia, in fondo va tutto bene. Non saprei, ma son sicuro che \u00e8 un gran disco.\u00a0Da ascoltare e metabolizzare, stando attenti ad ogni singola parola, sperando in fondo di non\u00a0capirci molto, perch\u00e8, come diceva un grande, capire in fondo \u00e8 inutile.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: right;\"><em><strong>Luigi D&#8217;Acunto<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una volta si diceva &#8220;\u00e8 un artista intenso&#8221;, per celare lavori poco a fuoco, spesso di nomi affermati, magari in pericoloso equilibrio fra il mestiere e la oggettiva mancanza di idee.\u00a0Ci sono invece gli artisti intensi davvero, che riescono a trasmettere l&#8217;intensita dopo pochi\u00a0secondi, dopo solo poche strofe, apparentemente senza senso, ma che tanto sanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1604,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1],"tags":[357,56,634,358],"class_list":["post-1603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","tag-edda","tag-luigi-dacunto","tag-niegazowana","tag-stavolta-come-mi-ammazzerai"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1603"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2381,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1603\/revisions\/2381"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1604"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}