{"id":1680,"date":"2014-12-26T12:40:35","date_gmt":"2014-12-26T11:40:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1680"},"modified":"2015-12-19T12:13:27","modified_gmt":"2015-12-18T11:13:27","slug":"lyla-klenssharksautoprodotto-2013","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1680","title":{"rendered":"LYLA KLENS<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Sharks\"<br\/>(Autoprodotto, 2013)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Lyla-Klens.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1681\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Lyla-Klens.jpg\" alt=\"Lyla Klens\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>I Lyla Klens sono una band nata a Saronno intorno al 2012. Stefano alla voce, Alberto al basso, Giancarlo e Luca alle chitarre e Davide alla batteria (quest&#8217;ultimo forse in procinto di lasciare la band per motivi di lavoro), sono personaggi carismatici e genuini, con una grande passione per la musica, dai Ramones ai Cure, dai Cheap Trick ai Clash, passando per la psichedelia, fino ad arrivare alle melodie wave-indie degli Smiths, dei Porcupine Tree e degli Smashing Pumpinks, il tutto immerso in un coinvolgente mood vintage rock &#8217;70, &#8217;80 e &#8217;90, che li rende affascinanti.\u00a0Un&#8217; immaginario cosi versatile e complesso che porta la band a creare, con spontaneit\u00e0, un suono comunque originale e personale.\u00a0All&#8217;attivo hanno solo questo CD\u00a0autoprodotto, 5 songs che mettono in mostra per\u00f2 tutte le caratteristiche della band, un suono diretto e libero che li avvicina, con energia, alle radici di un certo rock &#8220;artigianale&#8221; di cui l&#8217;Italia avrebbe davvero bisogno.\u00a0Poche chiacchiere, i Lyla Klens parlano con la forza della loro voce e dei loro strumenti &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;album si apre con la sonica <em>About You<\/em>, 4 minuti di pure-rock diretto che ci coinvolge. La successiva <em>Gone With The Cash<\/em>\u00a0invece porta alla memoria i Cure e gli Smashing Pumpinks, per il suono delle chitarre e per la voce; ma i &#8220;nostri&#8221; rockers non si fermano all&#8217;ispirazione, vanno avanti e si spingono oltre, perch\u00e8 hanno qualcosa da dire. La song \u00e8 avvincente ed emozionante, anche grazie alla bellissima voce di Stefano, capace di creare aritmie vocali di grande pregio.\u00a0Arriva <em>Mirrors<\/em>, come un lampo, suoni e voce s&#8217;incrociano fondendosi, le chitarre di Luca e Giancarlo si alternano con maestria e la batteria incalza frenetica, uno dei miei pezzi preferiti.\u00a0Ma \u00e8 con la successiva,\u00a0<em>Oblivion<\/em>, che i Lyla Klens ci sorprendono, a parte qualche pausa di troppo, il brano \u00e8 avvincente e conferma definitivamente il Lyla-sound.\u00a0Chiudono i 3 minuti e 36 secondi <em>Sharks<\/em>, un incipit batteria-chitarre-coro dallo stralunato sapore pop-rock che ci esalta, avvio di una song che conferma definitivamente la voglia e il coraggio di una band che, con convinzione, cerca di proporre un sound ricco e variegato, dove melodia e rock la fanno da padrone, senza che una predomini sull&#8217;altra.\u00a0I Lyla Klens (che stanno per terminare il loro primo album) ci intrigano, perch\u00e8 la loro musica ha il sapore di un buon vino, dal sentore\u00a0antico, con un ottima gradazione, un colore vivace e un gusto deciso.\u00a0Come &#8220;squali&#8221; nel mare del rock, aspettiamo famelici l&#8217;imminente lavoro!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Marco Pantaleone<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Lyla Klens sono una band nata a Saronno intorno al 2012. 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