{"id":1785,"date":"2015-02-02T03:05:55","date_gmt":"2015-02-02T02:05:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1785"},"modified":"2015-12-19T12:15:00","modified_gmt":"2015-12-18T11:15:00","slug":"ash-codeoblivionswiss-dark-nights-2014","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=1785","title":{"rendered":"ASH CODE<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Oblivion\"<br\/>(Swiss Dark Nights, 2014)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Ash-Code.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1786\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Ash-Code.jpg\" alt=\"Ash Code\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>In perfetto stile elettro-dark l&#8217;album degli Ash Code bilancia con abilit\u00e0 le atmosfere cupe create dalle tastiere e il ritmo incalzante dei bassi.\u00a0La band creata dall&#8217;incontro fra Alessandro e Claudia all&#8217;inizio dell&#8217;anno appena trascorso, ha prodotto il suo primo CD\u00a0durante la sessione estiva.\u00a0I pezzi mostrano un virtuosismo che sembra nascere da un&#8217;acuta esperienza e non la prima prova di un gruppo ben affiatato. Stimato come uno dei migliori album post-punk dell&#8217;anno appena trascorso, esso contiene una melodica incalzante. Dall&#8217;intro <em>Void<\/em> si passa alle pi\u00f9 incisive <em>Waves With No Shores<\/em> e <em>Dry Your Eyes<\/em> per continuare con la serratissima <em>Crucified<\/em> e l&#8217;estenuante <em>Oblivion<\/em> che conclude la prima parte del disco, facendo da cesura tra traccie concettualmente simili ma ritmicamente diverse. Il sapore industrial di <em>Unnecessary Songs<\/em> fa intravedere l&#8217;orizzonte musicale a cui gli autori si ispirano, un album che si dipana nel vasto materiale sonoro degli anni &#8217;80. Ma ecco che i toni si rialzano e diventano esistenzialmente oscuri con <em>Empty Room<\/em>, dove l&#8217;ascolto del dark pi\u00f9 estremo che richiama per certi versi il sound dei Bauhaus si compenetra con la voce grave e cavernosa di Alessandro. Qui sembra che l&#8217;annichilimento del senso del reale provenga dalla mancanza dell&#8217;altro e che il mondo diventi un grigio antro dove non c&#8217;\u00e8 amore. Risponde a tono il brano <em>Drama<\/em>. Voce femminile e contrastate melodiche che esprimono il complicato pensiero del variegato universo delle donne sulle dinamiche dei rapporti interpersonali. Ma l&#8217;album non finisce di stupire per le sonorit\u00e0 che i sintetizzatori continuano a produrre, vomitando quasi naturalmente ritmi ossessivi, e per le ricche sfumature, che paiono rivoli di ingordigia plasmati perfettamente in <em>Want<\/em>. Questo pezzo \u00e8 un estenuante richiamo al concetto del volere e del desiderare. <em>North Bahnhof<\/em> \u00e8 l\u2019ultimo pezzo, il decimo, che completa quasi cabalisticamente, con la perfezione che i pitagorici assegnavano a questo numero, l&#8217;album. Esso eclissa ogni sensazione fin qui provata e agita nell&#8217;animo dell&#8217;ascoltatore la paura di un deliquio incessante. Proprio qui si nasconde il punto basilare della musica oscura, l&#8217;inquietante senso del vivere che vacilla di fronte all&#8217;orrido spettacolo della realt\u00e0 di tutti i giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Domenico Romano<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In perfetto stile elettro-dark l&#8217;album degli Ash Code bilancia con abilit\u00e0 le atmosfere cupe create dalle tastiere e il ritmo incalzante dei bassi.\u00a0La band creata dall&#8217;incontro fra Alessandro e Claudia all&#8217;inizio dell&#8217;anno appena trascorso, ha prodotto il suo primo CD\u00a0durante la sessione estiva.\u00a0I pezzi mostrano un virtuosismo che sembra nascere da un&#8217;acuta esperienza e non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1],"tags":[394,396,395,630],"class_list":["post-1785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","tag-ash-code","tag-domenico-romano","tag-oblivion","tag-swiss-dark-nights"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1785"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2274,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785\/revisions\/2274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1786"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}