{"id":3019,"date":"2015-08-10T11:37:29","date_gmt":"2015-08-10T09:37:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=3019"},"modified":"2015-12-19T12:26:59","modified_gmt":"2015-12-18T11:26:59","slug":"caterina-palazzi-sudoku-killer","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=3019","title":{"rendered":"CATERINA PALAZZI SUDOKU KILLER<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Infanticide\"<br>(Auand, 2015)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Caterina-Palazzi-Sudoku-Killer.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3020\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Caterina-Palazzi-Sudoku-Killer.jpg\" alt=\"Caterina Palazzi Sudoku Killer\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>Il Sudoku, intrigante gioco plasmato sulla logica matematica, sembra ebbe origine remotamente nell&#8217;antico oriente (\u00e8 accreditato anche al matematico svizzero del &#8216;700 Eulero da Basilea); in una griglia composta da nove per nove celle, l&#8217;obiettivo finale e risolutivo \u00e8 rappresentato dall&#8217;incasellare in ogni riga, colonna e singola cella sempre e comunque tutti i numeri intercorrenti tra uno e nove. Ai giorni nostri (esattamente nel 1979) \u00e8 tornato in auge per merito dall&#8217;architetto statunitense Howard Garms, per poi, a partire da met\u00e0 anni &#8217;80, essere cooptato dai giapponesi (iniziativa della casa editrice nipponica Nikoli) i quali diedero vita a numerose, eclettiche e avvincenti variabili.<\/p>\n<p>L&#8217;intensa passione della contrabbassista capitolina Caterina Palazzi per questo intrigante rompicapo e pi\u00f9 precisamente per le suddette &#8220;deviazioni&#8221; dagli occhi a mandorla, ha portato lei e il suo combo (composto inoltre da Antonio Raia &#8211; sax tenore -, Giacomo Ancillotto &#8211; chitarra &#8211; e Maurizio Chiavaro &#8211; batteria -, sottolineando come sia Caterina il deus ex machina della composizione musicale) a inscenare il secondo episodio discografico della band (il primo disco datato 2010, dal titolo <strong>Sudoku Killer<\/strong> fu inciso sotto il nome Caterina Palazzi Quartet) come una sorta di concept album a tema; i titoli delle cinque lunghe tracce, delle quali ben quattro durano oltre i dieci minuti, eccetto <em>Nurikabe<\/em> (di poco superiore ai quattro minuti e mezzo), recano tutte nomi inerenti variabili giapponesi del Sudoku stesso. Il titolo del full-length, <strong>Infanticide<\/strong> (intenzionale la citazione dei nostri per la band di Kurt Cobain, riguardo la raccolta <strong>Incesticide<\/strong>), potrebbe anche essere assemblato in lunghezza d&#8217;onda con l&#8217;ecografia uterina, che campeggia in copertina, ma va identificato perlopi\u00f9 come assassinio della visione pura ed ideale del mondo, tipica dell&#8217;et\u00e0 fanciullesca, ad appannaggio di un iter esistenziale che purtroppo in et\u00e0 matura giocoforza, comporta sfaccettature ben pi\u00f9 aspre, crude e pragmatiche. Un urlo debordante dal background orrorifico, \u00e8 la mia porta di accesso a <em>Sudoku Killer<\/em>, fascinosa suite articolata nell&#8217;arco di poco oltre undici minuti; oscura e avvolgente spirale sonora dove vibrazioni da soundtrack sposano felicemente suadenti atmosfere free jazz pregne di noise, rio prog (il cosiddetto rock in opposition) e psichedelia. Il lungo intro di <em>Hitori<\/em>, \u00e8 saturo di una tetra, meditativa e jazzata (il sax in questo disco \u00e8 praticamente onnipresente) cadenza marziale; ma intorno al sesto minuto la song (stavolta il percorso \u00e8 di undici minuti &#8220;spaccati&#8221;) si schiude a coinvolgenti e tribali sonorit\u00e0 prog rock oriented. Sfora di poco i quattro minuti il romantico interludio jazz di <em>Nurikabe<\/em>; struggente &#8220;raccoglimento&#8221; musicale nel quale il sax di Raia e il contrabbasso di Caterina la fanno quasi totalmente da padrone. Per chi scrive lo zenit compositivo dell&#8217;album \u00e8 incarnato dall&#8217;inebriante itinerario sonoro che in quasi dieci minuti e mezzo mi regala <em>Futoshiki<\/em>; deraglianti, cruente, oscure ma al contempo illuminate divagazioni free jazz psych si scontrano e si incontrano magicamente con una fascinosa, detonante, tentacolare dimensione rock progressive. <em>Masyu<\/em> \u00e8 l&#8217;epilogo di <strong>Infanticide<\/strong>, oltre dodici minuti di fasciante coagulazione sonora, intrigante ed emblematico spaccato del sound dei boys di Caterina, autorevolmente ondeggiante tra jazz, barocchismi progressivi, noise e sporadiche escursioni chitarristiche, le quali possono addirittura evocare rimembranze punk o stoner rock.<\/p>\n<p>Album variegato e stuzzicante, una profonda e non banale ricerca sonora, con le stimmate dell&#8217;imprevedibilit\u00e0. Indubbiamente tra le pi\u00f9 interessanti uscite discografiche che mi siano capitate tra le mani in questo anno solare.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Luciano De Crescenzo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sudoku, intrigante gioco plasmato sulla logica matematica, sembra ebbe origine remotamente nell&#8217;antico oriente (\u00e8 accreditato anche al matematico svizzero del &#8216;700 Eulero da Basilea); in una griglia composta da nove per nove celle, l&#8217;obiettivo finale e risolutivo \u00e8 rappresentato dall&#8217;incasellare in ogni riga, colonna e singola cella sempre e comunque tutti i numeri intercorrenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3020,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1],"tags":[855,852,854,53,853],"class_list":["post-3019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","tag-auand","tag-caterina-palazzi","tag-infanticide","tag-luciano-de-crescenzo","tag-sudoku-killer"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3019"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3021,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3019\/revisions\/3021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3020"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}