{"id":337,"date":"2013-12-05T12:05:16","date_gmt":"2013-12-04T11:05:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=337"},"modified":"2015-03-21T04:04:49","modified_gmt":"2015-03-21T03:04:49","slug":"rock-oscuro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=337","title":{"rendered":"UNKNOWN PLEASURE<br\/><span style='font-size:20px;'>Rock oscuro<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Joy-Division.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-338\" alt=\"Joy Division\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Joy-Division.png\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>I Joy Division, dagli scenari desolati dei sobborghi di Manchester, inventarono un nuovo rock, decadente e affascinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>La storia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong><\/strong>Pubblicato nel giugno del 1979 per l&#8217;etichetta Factory Records, registrato agli Strawberry Studios di Londra, il primo album dei Joy Division \u00e8 una pietra miliare della New Wave. All&#8217;inizio della loro gloriosa quanto breve carriera, la formidabile band di Manchester ci dona una gemma oscura dal titolo <strong>Unknown Pleasures<\/strong>\u00a0(Piaceri sconosciuti). La misteriosa copertina\u00a0rappresenta al suo centro una piccola immagine presa da\u00a0&#8220;The Cambridge Encyclopedia Of Astronomy&#8221;, raffigurante il grafico di una stella in procinto di esplodere,\u00a0realizzata dall&#8217;artista inglese Peter Saville.\u00a0Un capolavoro musicale di dolorosa ed intensa bellezza, manifesto di un suono visionario, evocatore d&#8217;atmosfere glaciali e nervose, che influenzeranno in maniera radicale il successivo suono inglese fino al rock dei giorni nostri, dalla New Wave al Dark, diventandone capostipiti e ispiratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Joy-Division-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-727\" alt=\"Joy Division 2\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Joy-Division-2-150x97.jpg\" width=\"150\" height=\"97\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Joy-Division-2-150x97.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Joy-Division-2.jpg 154w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Nati nella grigia Manchester nel 1977, inizialmente utilizzarono il nome Warsaw e in seguito in Joy Division. Il nome della band \u00e8 tratto da un racconto intitolato &#8220;The House Of Dolls&#8221;, che narra gli orrori vissuti da una ragazza ebrea in un campo di sterminio nazista. I Joy Division, subito dopo l&#8217;esplosione del movimento punk inglese, concentrarono l&#8217;enfasi della loro musica sulle atmosfere e sulle emozioni, pi\u00f9 che sulla dirompente rabbia anarcoide di Sex Pistols e Clash. Il disco vibra, dalla coinvolgente <i>Disorder<\/i>, passando per la funerea <i>She\u2019s Lost Control<\/i>\u00a0fino alla desolata <i>I Remember Nothing<\/i>, d&#8217;atmosfere crepuscolari e avvolgenti, ma anche di geniali innovazioni stilistiche, dovute ad un utilizzo a volte inconsueto degli strumenti in sala di registrazione. D&#8217;immenso fascino i testi del leader Ian Curtis, giovane cantore dell&#8217;apocalisse afflitto da turbe epilettiche (sintesi perfetta tra il David Bowie berlinese e Iggy Pop) incentrati su di un magnetico senso di frustrazione cosmica, un malessere del vivere lucido nella sua consapevolezza, una sublime quanto dolorosa poesia sonora raccontata con rabbia, allucinazione e vittimismo. Di l\u00ec a breve, dopo la pubblicazione del secondo album nel 1980, tutto avr\u00e0 fine con l&#8217;improvviso suicidio del cantante a soli 24 anni, epilogo di un&#8217;avventura preannunciata dalle parole del testo della canzone <i>Heart And Soul<\/i>, &#8220;cuore e anima, uno brucer\u00e0&#8221;. Per il mondo la loro musica rimarr\u00e0 immortale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><b>Rarit\u00e0 in vinile<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Unknown Pleasures<\/strong> dei Joy Division \u00e8 certamente tra i dischi pi\u00f9 ricercati della New Wave. Ristampato pi\u00f9 volte nel corso del tempo, la stampa pi\u00f9 ricercata \u00e8 la prima inglese. Edita nel giugno del 1979 si caratterizza per una\u00a0copertina ruvida leggermente in rilievo, come la trama di un tessuto, (denominata textured cover), la busta interna presenta una suggestiva foto rappresentante una mano &#8220;aliena&#8221; nell&#8217;atto di aprire una porta dall&#8217;interno, ed \u00e8 arrotondata negli spigoli. Il lato A ha la label di colore nero denominata &#8220;Outside&#8221; e il lato B \u00e8 invece di colore bianco e prende il nome di &#8220;Inside&#8221;.\u00a0Le primissime copie hanno una particolarit\u00e0 alquanto suggestiva agli occhi, infatti se si posiziona il disco sotto una fonte di luce artificiale, il disco assume una colorazione rubino, questa stampa prende il nome di &#8220;dark translucent red&#8221;. Molti sostengono che tale caratteristica del colore fu voluta appositamente dal produttore Martin Hannett e dai membri della band, alcuni sostengono addirittura ad un errore di dosaggio del colore nel momento del pressaggio del vinile. Mistero.\u00a0Una copia con queste caratteristiche ha un valore di \u20ac 200,00 circa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><b>R<\/b><strong>adiomarco playlist oscura LP 1979 \u2013 1983:<\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\">\n<li>Joy Division &#8220;<strong>Unknown Pleasures<\/strong>&#8221;\u00a01979<\/li>\n<li>Siouxsie And The Banshees &#8220;<strong>Join Hands<\/strong>&#8221; 1979<\/li>\n<li>Bauhaus &#8220;<strong>In The Flat Field<\/strong>&#8221; 1980<\/li>\n<li>The Cure &#8220;<strong>Seventeen Seconds<\/strong>&#8221; 1980<\/li>\n<li>New Order &#8220;<strong>Movement<\/strong>&#8221; 1981<\/li>\n<li>Section 25 &#8220;<strong>Always Now<\/strong>&#8221; 1981<\/li>\n<li>Sound &#8220;<strong>Jeopardy<\/strong>&#8221; 1981<\/li>\n<li>Cocteau Twins &#8220;<strong>Garlands<\/strong>&#8221; 1982<\/li>\n<li>Death In June &#8220;<strong>The Guilty Have No Pride<\/strong>&#8221; 1982<\/li>\n<li>Sisters Of Mercy &#8220;<strong>The Reptile House EP<\/strong>&#8221; 1983<\/li>\n<\/ol>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Libri consigliati<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>Titolo: Cosi vicino, cosi lontano. La storia di Ian Curtis e dei Joy Division,\u00a0Autore: Curtis Deborah,\u00a0Prezzo: \u20ac 13,00,\u00a0Anno: 2005,\u00a0Curatore: Alberto Campo,\u00a0Edizioni: Giunti.<\/li>\n<li>Titolo: Joy Division. Broken Heart Romance,\u00a0Autore: Di Marco Marco,\u00a0Prezzo: \u20ac 18,00,\u00a0Anno: 2008,\u00a0Edizioni: Arcana.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Marco Pantaleone<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Joy Division, dagli scenari desolati dei sobborghi di Manchester, inventarono un nuovo rock, decadente e affascinante. La storia Pubblicato nel giugno del 1979 per l&#8217;etichetta Factory Records, registrato agli Strawberry Studios di Londra, il primo album dei Joy Division \u00e8 una pietra miliare della New Wave. 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