{"id":375,"date":"2013-12-05T12:03:56","date_gmt":"2013-12-05T11:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=375"},"modified":"2015-12-18T11:24:38","modified_gmt":"2015-12-18T10:24:38","slug":"italian-new-wave-1980-1986","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=375","title":{"rendered":"A.V.<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Italia New Wave\"<br>(Spittle, 2012)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-weight: normal;\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/New-Wave-Italiana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-379\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/New-Wave-Italiana.jpg\" alt=\"New Wave Italiana\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>Le gemme della New Wave italiana rivivono nei solchi di un vinile.\u00a0<\/span>Mi piace riproporre, a distanza di pi\u00f9 di un anno dalla sua uscita (Giugno 2012), per la sempre &#8220;attenta&#8221; label italiana Spittle Records, un documento sonoro &#8220;made in Italy&#8221; di notevole spessore storico\/artistico. Parliamo di Italia Wave 1980-1986, compilation di bands nostrane, curata da Simome Fringuelli e nata da un&#8217;idea di Fred Ventura, coordinatore del progetto, gi\u00e0 leitmotiv d&#8217;altre interessanti compilation e figura di primo piano negli anni &#8217;80 fino ad oggi, in ambito new wave, poi italo-disco e infine electro-dance.\u00a0L&#8217;accattivante copertina in giallo e nero, rappresentante un suggestivo sintetizzatore (Il famoso WASP), fa da cornice a ben 13 bands che hanno contribuito, nell&#8217;arco di 6 anni, in maniera personale, al suono electro-wave dei primi anni &#8217;80, influenzati in particolar modo da artisti anglosassoni, dagli Ultravox ai Joy Division fino a Gary Numan, Human Legume e D.A.F., senza dimenticare le innovazioni musicali dei maestri tedeschi Kraftwerk o la matrice funky della no wave americana.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Neon.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-381\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Neon.png\" alt=\"Neon\" width=\"142\" height=\"100\" \/><\/a>Si parte con i fiorentini\u00a0<strong>Neon<\/strong>, che aprono le robotiche danze con la coinvolgente <i>My Blues Is<\/i>\u00a0<i>You<\/i>, edita in formato 12&#8243; nel 1983. \u00c8\u00a0un classico dell&#8217;elettronica &#8220;fredda&#8221;, sound di cui la band \u00e8 sempre stata capostipite, riscuotendo consensi sia in Italia che all&#8217;estero. La voce inconfondibile di Marcello Michelotti, profonda e decisa, s&#8217;intreccia alle misteriose tastiere di Piero Balleggi, creando pathos e tensione. Lodevoli.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\">Si passa ai\u00a0<strong>Pankow<\/strong>, con il pezzo <i>God&#8217;s Deneuve<\/i>, datato 1984, un caposaldo della band, anche loro fiorentini. Gi\u00e0 ad un primo ascolto sprofondiamo subito nel caos industrial-dance che da sempre caratterizza il loro suono, geniali nel miscelare sperimentazione sonora ed elettronica di matrice EBM. La voce potente e aggressiva di Alex Spalck ci spaventa e sconvolge. Unici.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\">Entriamo nel vivo della compilations con i milanesi\u00a0<strong>Le Masque<\/strong>, band attiva nella capitale lombarda gi\u00e0 dal 1979, che ci propone una piccola gemma di puro post-punk sintetizzato. <i>Mother And Son<\/i>\u00a0\u00e8 nervosa e accelerata, il nostro stato emotivo \u00e8 coinvolto in un vortice di suoni davvero affascinanti.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\"><i>Forbidden Planet<\/i>\u00a0\u00e8 invece la song che ci propongono i\u00a0<strong>N.O.I.A.<\/strong>,\u00a0un italo\u2013disco avvolta da un&#8217;elettronica genuina e di buona composizione, la voce di Bruno Magnani si sposa perfettamente con il suono creato dalla band. Da riascoltare con grande attenzione.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\">E giungiamo ai milanesi\u00a0<strong>State Of Art<\/strong>, la band capitanata da Fred Ventura, agitatori della scena New Wave lombarda sin dai primi anni &#8217;80, propongono qui un brano davvero avvincente, <i>Your Eyes<\/i>, un ritmo sincopato fa da sfondo ad un sound tribale di matrice post-punk davvero coinvolgente, la voce di Fred \u00e8 ispirata, la chitarra \u00e8 tagliente, il basso pulsa, la batteria \u00e8 un vortice. Bravissimi.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\">Chiudono il lato A i\u00a0<strong>Jeunesse D&#8217;Ivoire<\/strong>\u00a0che, con il pezzo <i>Days<\/i>, grazie all&#8217;affascinante e sognate voce di Patrizia Tranchino, ci trasportano come in un soave viaggio, dentro suoni avvolgenti, ritmi cadenzati da tastiere suonate con sentimento. Avvincenti.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\">Il lato B si apre con il sinth-pop dei torinesi\u00a0<strong>Monuments<\/strong>, intriganti, <i>Oblivious<\/i>\u00a0\u00e8 un gran pezzo nel suo genere, Andrea Costa e Mauro Tavella, non hanno remore, perfetti alchimisti della &#8220;materia&#8221; elettronica. Molti ricorderanno questa song come brano d&#8217;apertura del loro splendido mini-album &#8220;Age&#8221; del 1984.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\">Ecco i\u00a0<strong>Rats<\/strong>\u00a0con la loro <i>Ces&#8217;t Disco<\/i>, brano simbolo di un suono post-punk sperimentale e originale, prodotto nel 1981 da Red Ronnie e Oderso Rubini, il brano \u00e8 un viaggio allucinato nella psiche umana, una minimal sinth dance per claustrofobiche visioni. Ad ogni ascolto pi\u00f9 bella. Storici.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Fockewulf-190.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-722\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Fockewulf-190.jpg\" alt=\"Fockewulf 190\" width=\"145\" height=\"100\" \/><\/a>Arriviamo ai milanesi\u00a0<strong>Fokewulf 190<\/strong>, band di culto, gi\u00e0 il nome fa paura, ancor di pi\u00f9 vi lascer\u00e0 scossi l&#8217;agghiacciante composizione qui proposta, <i>We Are Colder<\/i>\u00a0del 1986, la voce di Dario Dell&#8217;Aere \u00e8 fredda e romantica come un mistero che sta per svelarsi, il suono che nasce dagli strumenti elettronici del tastierista Victor Life \u00e8 &#8220;iniziatico&#8221;, lo stato vibrazionale sale trasportandoci nei labirinti del nostro inconscio, turbando la nostra stessa essenza. Geniali.<\/p>\n<p lang=\"en-GB\" style=\"text-align: left;\">Tocca ai\u00a0<strong>Luc Orient<\/strong>, che, con la loro <i>Night In Paris<\/i>, ci propongono un bel sound articolato e dinamico, mai banali, la canzone si avvale di una composizione non facile, tra funky, no wave ed elettronica, sonorit\u00e0 incisive che vanno a chiudersi in maniera pi\u00f9 emozionale. Da riscoprire.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Passiamo agli\u00a0<strong>Illogico<\/strong>, forse la band italiana pi\u00f9 influenzata dai suoni provenienti nei primi &#8217;80 dall&#8217;America, quella pi\u00f9 funky wave. <i>Abilit\u00e0 Motoria<\/i>\u00a0\u00e8 un brano funky-disco, nervoso e ballabile, che va ad aprirsi pian piano grazie ad una voce monocorde e un giro di chitarra tagliente. Ottimo brano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Continua il viaggio sonoro con i\u00a0<strong>2+2=5<\/strong>,\u00a0altro gruppo storico della wave milanese, nati nel 1981 grazie all&#8217;incontro tra Nino La Loggia e Giacomo Spazio. Sono creatori di una minimal sinth originale e dinamica. Il pezzo qui proposto \u00e8 la strumentale <i>Mathematic &#8216;N Logarythm<\/i>, con reminiscenze quasi kraut rock, prende vita grazie ad uso personale del sinth, caratterizzata da una cadenza romantica e visionaria. Uno dei pezzi pi\u00f9 belli della compilation.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Chiudono un&#8217;altra band milanese, i\u00a0<strong>La Maison<\/strong>, con esattezza Livio Fogli e Luigi Mussi, con la loro <i>40 Secondi<\/i>, un post-punk schizoide e velocissimo, che dura quanto il titolo della canzone stessa, il tempo di colpirci dentro l&#8217;anima. Ottimo finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un buon lavoro, che rende senza dubbio giustizia ai tanti artisti che hanno gravitato nella prima met\u00e0 degli anni &#8217;80 in Italia, e che hanno proposto musica valida e originale, a volte vedendo il proprio lavoro apprezzato pi\u00f9 all&#8217;estero che in Italia. Se pensate ancora che la New Wave sia stato solo un &#8220;fatto&#8221; esterofilo, andate ad acquistare questo vinile, cambierete del tutto idea!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><b>Marco Pantaleone<\/b><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le gemme della New Wave italiana rivivono nei solchi di un vinile.\u00a0Mi piace riproporre, a distanza di pi\u00f9 di un anno dalla sua uscita (Giugno 2012), per la sempre &#8220;attenta&#8221; label italiana Spittle Records, un documento sonoro &#8220;made in Italy&#8221; di notevole spessore storico\/artistico. Parliamo di Italia Wave 1980-1986, compilation di bands nostrane, curata da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":379,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1],"tags":[134,131,133,128,135,125,132,129,126,123,122,124,130,445,127],"class_list":["post-375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","tag-134","tag-fokewulf-190","tag-illogico","tag-jeunesse-divoire","tag-la-maison","tag-le-masque","tag-luc-orient","tag-monuments","tag-n-o-i-a","tag-neon","tag-new-wave-italiana-1980-1986","tag-pankow","tag-rats","tag-spittle","tag-state-of-art"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=375"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3456,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/375\/revisions\/3456"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/379"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}