{"id":6799,"date":"2019-11-07T09:19:50","date_gmt":"2019-11-07T08:19:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=6799"},"modified":"2019-12-12T05:30:45","modified_gmt":"2019-12-12T04:30:45","slug":"plus-the-seven-deadly-sins-probe-1969","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=6799","title":{"rendered":"PLUS&nbsp;<br>&#8220;The Seven Deadly Sins&#8221;&nbsp;<br>(Probe, 1969)"},"content":{"rendered":"\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6801\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Plus.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Plus.jpg 200w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Plus-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>The Seven Deadly Sins<\/strong> \u00e8 l&#8217;album realizzato dal misterioso trio Plus uscito nel 1969. Il gruppo \u00e8 composto da Max Simms al basso, Mike Newman alla batteria, autore del pezzo <em>Fighting, Spitting, Kicking Woman<\/em> incluso nell&#8217;album <strong>Fresh Out Of Borstal<\/strong> dei Fresh uscito nel 1970 assieme al chitarrista dei Plus, Tony Newman, che oltretutto milit\u00f2 nei Flying Machine ed ancor prima nei Pinkerton&#8217;s Assorted Colours. La collaborazione ha una certa importanza poich\u00e9 i brani del disco dei Fresh vennero scritte da una serie di personaggi ed artisti inglesi considerati pionieri della musica rock degli anni &#8217;60 tra cui anche Mick Jagger e Keith Richard. La band, originaria dall&#8217;Inghilterra, ebbe un discreto successo soprattutto in America, difatti, il disco usc\u00ec prima per la statunitense Probe Records, nata nel 1968 quale sub label della major ABC indirizzata alla psichedelia e al rock progressive. Per l&#8217;etichetta tra il 1968 ed il 1970 uscirono dischi che fin da subito vennero considerati capostipiti del genere, tra i quali ricordiamo i primi due LP dei Soft Machine, l&#8217;omonimo dei Morgen ed <strong>Emerge<\/strong> dei Litter. La Probe chiuse i battenti in America nel 1970, ma dal Regno Unito continu\u00f2 sul mercato internazionale sino al 1974 come distributrice di materiale dell&#8217;ABC e della Dunhill Records.<\/p>\r\n<p>Alla realizzazione dell&#8217;album dei Plus hanno collaborato alcuni nomi di spicco della scena musicale inglese, fra cui il loro ingegnere del suono Andy Johns. Andy collabor\u00f2 anche alla realizzazione di dischi importanti negli anni &#8217;60 e &#8217;70 tra i quali l&#8217;impareggiabile <strong>Disposable<\/strong> dei Deviants, <strong>Heartbreaker<\/strong> dei Free, <strong>Out Of The Storm<\/strong> di Jack Bruce ed il famosissimo <strong>Blondes Have More Fun<\/strong> di Rod Stewart che contiene la <em>Da Ya Think I\u2019m Sexy?<\/em> che ha fatto ballare un&#8217;intera generazione di notturni discotecari, coverizzata nel 1993 anche dai Revolting Cocks. Ci sono altri due nomi importanti da ricordare della scena britannica che hanno contribuito alla realizzazione del disco ossia Ray Singer e Simon Napier Bell nelle vesti di arrangiatori, produttori e scrittori dei brani assieme ai due Newman oltre che di <em>See You Later<\/em> di <strong>Fresh Out Of Borstal<\/strong>. Ray Singer oltre ad aver composto materiale come solista e ad aver suonato nei Nirvana (UK), fond\u00f2 la Singer Records. Simon Napier-Bell, invece, ebbe una lunghissima carriera come manager di gruppi e cantanti famosi tra gli anni &#8217;60 e &#8217;80, tra cui gli Yardbirds, i T. Rex, i Japan, i Wham!, gli Ultravox e Sinead O&#8217;Connor. Simon fu anche coautore di uno dei brani pop inglesi pi\u00f9 famosi dei &#8217;60, <em>You Don\u2019t Have To Say You Love Me<\/em> interpretata anche da Dusty Springfield nel 1966 e dal Re del Rock And Roll, Elvis Presley, nel 1970. Entrambi i pezzi raggiunsero posizioni alte nelle classifiche dei singoli pi\u00f9 venduti in Inghilterra e in America.<\/p>\r\n<p>Il tema del disco \u00e8 centrato sui sette peccati capitali elencati intorno alla seconda met\u00e0 del 300 d.c. da un monaco asceta, tale Evagrio Pontico, rappresentati dai sette monaci raffigurati sulla copertina del disco, sei dei quali senza volto ed uno con la faccia da mostro.<\/p>\r\n<p>Il disco esce negli Stati Uniti in versione gatefold cartonata die cut-cover ed unipack. L&#8217;edizione americana \u00e8 la pi\u00f9 consigliata in quanto le successive su Probe\/EMI per il mercato inglese e Stateside\/EMI per quella francese sono a busta singola entrambe laminate (la prima con il flipback sul retro). All&#8217;interno la la copertina apribile \u00e8 arricchita da immagini raffiguranti scene infernali, dannati e bestie che si nutrono delle anime dei condannati a bruciare tra le fiamme. Per le tre stampe menzionate la track list \u00e8 sempre la stessa e ci\u00f2 vale anche per la prima stampa uscita in CD per la tedesca Free Records del 1999.<\/p>\r\n<p><strong>The Seven Deadly Sins<\/strong> \u00e8 un concept album o per lo meno \u00e8 molto vicino ad esserlo. Il disco, che non conosce pause tra una traccia e un&#8217;alta, \u00e8 strutturato circolarmente nel senso che il primo brano del lato A <em>Twenty Thousand People<\/em> si lega all&#8217;ultimo del lato B con lo stesso titolo. I due pezzi per\u00f2 sono differenti dal punto di vista musicale. L&#8217;<em>Introit<\/em> del lato A \u00e8 un hard rock progressive, mentre <em>Dismissal<\/em> chiude il lato B con toni sarcastici, burleschi e grotteschi vicini a quelli che negli anni &#8217;70 accompagneranno il famoso cult movie &#8220;The Rocky Horror Picture Show&#8221;. Il disco inizia con il comando ammonitore divino di un monaco dell&#8217;Apocalisse che precede la versione hard-prog di <em>Twenty Thousand People<\/em>. Immediatamente dopo con <em>Toccata<\/em> si entra nella cattedrale del terrore con una strabiliante versione di musica classica ed hard rock cantata in latino della toccata e fuga di Bach. Gli altri pezzi che dominano i solchi del lato A, <em>Daddy&#8217;s Thing<\/em>, <em>Pride,<\/em> <em>Open Up Your Eyes<\/em>, <em>Gemegemera<\/em>, si intervallano tra bellissime cavalcate hard progressive e ballate angeliche cariche di emotivit\u00e0 paradisiaca, quest&#8217;ultime messe appositamente per rompere l&#8217;incantesimo infernale dei sette monaci. Senza questo concepimento il disco risulterebbe troppo scontato e prevedibile. Il lato B dell&#8217;LP si apre con <em>Devil&#8217;s Hymn<\/em> un&#8217;invocazione al diavolo che prosegue a cavallo di note hard-jazz prog accompagnate da corale funebre. Segue una <em>Maybe You&#8217;re The Same<\/em> dai forti richiami hard progressive ma con venature leggermente pop. <em>I&#8217;m Talking As A Friend<\/em> ha invece tutte le caratteristiche di una scuola beatlesena degli anni della maturit\u00e0. Si conclude con l&#8217;hard progressive di <em>Something Is Threatening Your Family<\/em> e la gi\u00e0 citata <em>Dismissal.<\/em><\/p>\r\n<p>Un lavoro che non ha problemi a mostrare le due facce della stessa medaglia. Sta a voi a decidere se <em>Twenty Thousand People<\/em> debba essere solo ironia o un serio comando apocalittico.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Moretto Massimo<\/strong><\/em><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Seven Deadly Sins \u00e8 l&#8217;album realizzato dal misterioso trio Plus uscito nel 1969. Il gruppo \u00e8 composto da Max Simms al basso, Mike Newman alla batteria, autore del pezzo Fighting, Spitting, Kicking Woman incluso nell&#8217;album Fresh Out Of Borstal dei Fresh uscito nel 1970 assieme al chitarrista dei Plus, Tony Newman, che oltretutto milit\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6801,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1,1041],"tags":[2515,2650,2652,2651],"class_list":["post-6799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","category-ristampe-e-recuperi","tag-massimo-moretto","tag-plus","tag-probe","tag-the-seven-deadly-sins"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6799"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6943,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6799\/revisions\/6943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6801"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}