{"id":7116,"date":"2020-02-11T04:13:58","date_gmt":"2020-02-11T03:13:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=7116"},"modified":"2020-02-11T04:48:55","modified_gmt":"2020-02-11T03:48:55","slug":"ludwig","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=7116","title":{"rendered":"LVDWIG"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7119\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-1-300x265.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"265\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-1-300x265.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-1-150x133.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-1.jpg 669w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Frastuoni ha avuto il privilegio di essere il primo magazine musicale a poter presentare l&#8217;ultimo EP di un personaggio molto noto nella club life milanese, almeno dal lontano 2008: si tratta del musicista e producer Ludwig &#8211; al secolo Luigi Pastore, classe 1983 di Saronno &#8211; conosciuto per\u00f2 nella scena underground locale col nickname DJ Gigi LP: gi\u00e0 Resident al Company Club, protagonista fra il 2010 e il 2015 dell&#8217;indimenticato party &#8220;Cockette&#8221;, e pi\u00f9 di recente special guest anche al quotatissimo after &#8220;Botox Matin\u00e9e&#8221; (ogni domenica al Silicone Club &#8211; Milano). Per la nuova release uscita a Natale del 2019, Lvdwig ha scelto l&#8217;etichetta francese indipendente Larmes, specializzata in generi come techno, drone, dark, experimental e ambient, con un focus particolare sulle commistioni e le contaminazioni con le visual arts.<\/p>\n<p><strong>Come ha influito la tua esperienza da DJ sulle sonorit\u00e0 che hai scelto per le tue release, e per quest&#8217;ultima in particolare?<\/strong><\/p>\n<p>Come DJ da ragazzino nasco con l&#8217;hardcore: amavo molto l&#8217;industrial e la new style, frequentavo il celebre Number One di Brescia, poi per istinto mi sono spostato pi\u00f9 verso la techno. Ma l&#8217;esperienza fondamentale per me \u00e8 stata sicuramente quella milanese del Cockette, un progetto a cui ho tenuto molto e a cui devo moltissimo, perch\u00e9 \u00e8 stato grazie a quel team se sono cresciuto abbastanza come DJ da voler esplorare anche il mondo della produzione, frequentare dei corsi di Ableton avanzato col mio mentore Giacomo Cella (aka <a href=\"https:\/\/soundcloud.com\/jacky0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Jacky0<\/a>, ndr.), ma anche di sintesi sonora analogica, approdando poi anche al mixing e al mastering. Per la mia formazione devo molto anche a Mauro Abbatiello, tutt&#8217;ora titolare di una scuola di musica e sound design di Milano di nome <a href=\"https:\/\/www.4cmp.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">4cmp<\/a>. Posso dire che \u00e8 grazie a loro se sono diventato un produttore a tutti gli effetti, e se sono stato in grado di autoprodurre la mia release di debutto nel 2017 &#8211; l&#8217;album <a href=\"https:\/\/lvdwig.bandcamp.com\/releases\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Totem<\/strong><\/a> &#8211; a nome Lvdwig.<\/p>\n<p><strong>Un nome impegnativo per un musicista &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Ho scelto Lvdwig per un gioco di assonanze in realt\u00e0, una storia che ha a che fare col modo in cui da bambino mia madre gridava il mio nome in dialetto calabrese stretto &#8211; Luviggio! Luviggio! &#8211; per chiamarmi, pi\u00f9 che per un riferimento al leggendario Beethoven, a cui non sognerei mai di paragonarmi &#8230; Ma mi piaceva l&#8217;idea che il nome Lvdwig comportasse gi\u00e0 un&#8217;associazione immediata alla musica nell&#8217;immaginario collettivo.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7120 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-2-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-2-150x100.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-2-768x511.jpg 768w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il primo album conteneva gi\u00e0 sonorit\u00e0 principalmente techno e industrial, mentre l&#8217;ultimo lavoro spazia anche fra ambient e drone &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Mi piace molto giocare con sonorit\u00e0 dal bpm molto basso, fra i 110-120 bpm massimo. Dopo l&#8217;esperienza con la prima autoproduzione ho deciso di sperimentare con altre etichette: prima la \u014ctomo Records, con un EP di 4 tracce &#8211; <a href=\"https:\/\/otomotrax.bandcamp.com\/album\/cxx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>CXX<\/strong><\/a> &#8211; uscito a marzo 2019, e poi con <a href=\"https:\/\/larmes.bandcamp.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Larmes<\/a> appunto, quest&#8217;etichetta francese indipendente in cui mi ritrovo molto per la sua vocazione dark e sperimentale, che spazia dalla techno all&#8217;ambient.<\/p>\n<p><strong>Ci puoi spiegare il titolo, c&#8217;\u00e8 un concept?<\/strong><\/p>\n<p>All&#8217;interno del genere techno tendo molto a distorcere il suono, a renderlo il meno pulito possibile: il titolo <a href=\"https:\/\/larmes.bandcamp.com\/album\/substractive\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Substractive<\/strong><\/a> deriva puramente dal fatto che gran parte dei suoni \u00e8 stata elaborata tramite sintesi sottrattiva. A livello di strumentazione utilizzo delle macchine analogiche, synth con cui lavoro soprattutto in Ableton: ho un moog sub phatty spaccavetri che utilizzo per kick e bassi &#8211; uno strumento davvero impressionante di cui amo il sound molto profondo, graffiante e stridulo al contempo, ma super versatile; un bassline Roland TB 3; un synth analogico semimodulare Nyx della Dreadbox &#8211; che ha solo 2 oscillatori ma \u00e8 molto divertente; e infine utilizzo Ableton Push per interfacciarmi con il programma di musica.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7121\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-3-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-3-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-3-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ludwig-3.jpg 643w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L&#8217;EP contiene 2 remix di Mauro Rizla e Damian Cockette &#8211; rispettivamente DJ e organizzatore dei tempi del Cockette appunto &#8211; che hai gi\u00e0 citato come figure di grande impatto e ispirazione per te. Ci sono state altre fonti di ispirazione, chi sono i tuoi riferimenti musicali?<\/strong><\/p>\n<p>Principalmente per l&#8217;ultimo decennio mi ispiro molto ai suoni e alle creazioni di Andy Stott (producer dub e techno di Manchester), Alessandro Cortini, Caterina Barbieri (aka Morbida), per citarne alcuni.<\/p>\n<p><strong>Il sito di Larmes Records sottolinea come l&#8217;etichetta si connoti per una forte componente anche visiva, con un focus sulle visual arts. Non tutti i tuoi fan che ti seguono come DJ e musicista sanno che in realt\u00e0 sei anche un graffiti artist &#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Le cover dei miei album sono lavori che faccio io insieme all&#8217;artista Nicolas Cividino, che approfitto per ringraziare: sono opere fatte con ritagli di fotocopie, in cui vengono fotocopiati vari oggetti e poi vengono assemblati a comporre queste &#8220;creature&#8221;, come quella che si vede sulla copertina di <strong><a href=\"https:\/\/lvdwig.bandcamp.com\/releases\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Totem<\/a>.<\/strong> Da ragazzino mentre studiavo grafica pubblicitaria cominciavo anche a fare il writer in giro per il paese e a scarabocchiare e imbrattare i primi muri liberi. Credo di aver sempre avuto un dono nel disegno, ed \u00e8 una passione che ha viaggiato di pari passo con la musica nel sangue, e che mi ha portato poi ad esplorare il mondo dei graffiti con la tecnica a spray. Ci sono dei miei lavori recenti su commissione che si possono vedere nella palestra Eruption Boxing di Mascalucia in Sicilia. Ma ovviamente, alla fine \u00e8 stata la musica a prevalere, e sono gi\u00e0 al lavoro su prossimi progetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Livio Piantelli<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Frastuoni ha avuto il privilegio di essere il primo magazine musicale a poter presentare l&#8217;ultimo EP di un personaggio molto noto nella club life milanese, almeno dal lontano 2008: si tratta del musicista e producer Ludwig &#8211; al secolo Luigi Pastore, classe 1983 di Saronno &#8211; conosciuto per\u00f2 nella scena underground locale col nickname DJ [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7119,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[389],"tags":[2610,2829],"class_list":["post-7116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-livio-piantelli","tag-lvdwig"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7116"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7133,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7116\/revisions\/7133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7119"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}