{"id":765,"date":"2013-12-16T10:33:07","date_gmt":"2013-12-16T09:33:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=765"},"modified":"2015-12-18T11:42:31","modified_gmt":"2015-12-18T10:42:31","slug":"in-zairewhite-sun-black-suntannensound-of-cobraoffset-2013","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=765","title":{"rendered":"IN ZAIRE<br\/><span style='font-size:20px;'>\"White Sun Black Sun\"<br\/>(Offset \/ Sound Of Cobra \/ Tannen, 2013)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/In-Zaire.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-768\" alt=\"In Zaire\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/In-Zaire.jpg\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>Si, decisamente sta bene. La psichedelia gode di una salute e di un appeal paragonabile a quella dei tempi belli.\u00a0Certo, con numeri decisamente diversi, con consumo di droghe forse ridotto, ma i suoni e lo spirito son quelli, e non possiamo che gioirne.\u00a0In Italia il fenomeno \u00e8 ben rappresentato da una manciata di gruppi, fra i quali, dopo <strong>White Sun Black Sun<\/strong>, album d&#8217;esordio, spiccano grandiosi gli In Zaire.\u00a0Pezzi che si rincorrono in un andamento circolare ossessivo, figlio della musica africana e della techno, citando una loro espressione che suggerisce quanto eclettico ed eccitante sia il miscuglio sonoro, sapientemente arricchito di zolfo, che il quartetto \u00e8 riuscito a creare.<\/p>\n<p>L&#8217;album comincia con <i>Sun<\/i>, violenta cavalcata space rock che deve molto alla Germania dei Can e soprattutto dei Neu! (come ad occhio e croce tre quarti della musica popolare moderna).\u00a0<i>Moon<\/i> prosegue mixando post-punk, chitarre in acido, percussioni tribali, un&#8217;orgia sonica fantastica! Immaginate un disco volante a bassa quota con un marziano strafatto che spara a caso laser colorati sulla folla sorvolando un rave di un sobborgo africano, siamo ad altissimi livelli di esaltazione e di caos.\u00a0Post punk e funk ritornano a duettare in <i>Mercury<\/i>, danzando sul sottofondo percepito di rituali magici ed invocazioni propriziatori, feedback e rumori sinistri causati da umanoidi schizzati in fuga verso fetide nebbie deflagrano in un crescendo irresistibile in <i>Venus<\/i>, pezzo che dal vivo c&#8217;\u00e8 da scommetterci si dilater\u00e0 fino alla perdita dei sensi.\u00a0Si chiude con <i>Saturn<\/i>, crescendo di riff ad alta velocit\u00e0 e versi onirici che lascia al silenzio un compito decisamente gravoso da sostenere.\u00a0Ci si concede il lusso anche di un paio di episodi minori, <i>Mars<\/i>, blues strisciante ed estatico, e <i>Jupiter<\/i>, dub da timoroso ma inevitabile ritorno alla lucidit\u00e0.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Dicevamo che sta bene, la psichedelia, e quella italiana, cugina pi\u00f9 di quella inglese e tedesca di matrice space rock che di altri membri dell&#8217;acida famiglia, pare scoppi di salute.\u00a0<strong>White Sun Black Sun<\/strong>, In Zaire, un album ed un gruppo da ricordare per questo 2013.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Qui tutte le loro uscite:\u00a0<a href=\"http:\/\/inzaire1.bandcamp.com\/album\/in-zaire\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">http:\/\/inzaire1.bandcamp.com\/album\/in-zaire<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: right;\"><em><strong>Luigi D&#8217;Acunto<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si, decisamente sta bene. 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