{"id":8826,"date":"2022-09-29T19:07:49","date_gmt":"2022-09-29T17:07:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=8826"},"modified":"2022-09-30T12:50:51","modified_gmt":"2022-09-30T10:50:51","slug":"james-brandon-lewis-quartet","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=8826","title":{"rendered":"JAMES BRANDON LEWIS QUARTET<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Molecular Systematic Music \u2013 Live\"<br>(Intakt, 2022)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8827\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/James-Brandon-Lewis-Quartet.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/James-Brandon-Lewis-Quartet.jpg 252w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/James-Brandon-Lewis-Quartet-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/>Sulla scia dell&#8217;acclamato <strong>Code Of Being<\/strong> pubblicato dal James Brandon Lewis Quartet nell&#8217;ottobre del 2021 ed in cima a gran parte delle classifiche dello stesso anno, Intakt pubblica questo doppio CD <strong>Molecular Systematic Music<\/strong>, che in realt\u00e0 \u00e8 registrato il 15 maggio del 2021 al RoteFabrik di Zurigo e che di fatti raccoglie reinterpretazioni live della prima fatica del quartetto, quel <strong>Molecular<\/strong> pubblicato nell&#8217;ottobre del 2020. Ad accompagnare Lewis ci sono i fedeli compagni del consolidato quartetto: Aru\u00e1n Ortiz al piano, Brad Jones al basso, Chad Taylor alla batteria.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni il sassofonista, originario di Buffalo, \u00e8 entrato a pieno diritto nella scia dei grandi sax di sempre e rappresenta una delle punte di diamante del jazz afroamericano. Dotato di capacit\u00e0 compositive non comuni, crea linee melodiche che sono sempre chiare, matematiche o &#8220;molecolari&#8221;, richiamando uno dei sui titoli, sempre accattivanti, cariche di groove e costruite sul fitto intreccio di note con piano, batteria e basso. Il suo sax, bench\u00e9 fortemente ancorato alla tradizione dei grandi interpreti, Coltrane su tutti, e fedele ad una costruzione lineare dei brani da quartetto, mantiene quella matrice free che \u00e8 alla base dell&#8217;improvvisazione solista caratterizzante i suoi bravi pi\u00f9 propulsivi. I toni sono quelli mainstream dell&#8217;album in studio, ma il chiaro intento del quartetto \u00e8 quello di rivisitare e dilatare in piena libert\u00e0 e senso di urgenza i brani della tracklist originale, di cui infatti ne sono presenti 9 su 11. Il piano di Ortiz non \u00e8 mai secondario, ha lunghe parti improvvisate soliste in <em>Helix<\/em>, <em>Molecular<\/em> e Cesaire.<\/p>\n<p>Quasi tutte le tracce sono un vero tour de force. <em>Molecular<\/em> \u00e8 caratterizzata da parti sincopate di piano e sax nelle parti iniziale e finale, e da una lunga parte improvvisata sempre di piano e sax nella parte centrale. <em>A Lotus Speaks<\/em> parte subito forte con il sax sugli scudi per abbondanti 4 minuti, senza soluzione di continuit\u00e0, con note circolari fortemente free, evocative e mai sgradite, e con Chad Taylor in secondo piano a descrivere ritmi propulsivi a tratti latineggianti. Un breve intermezzo pianistico e Lewis riparte infittendo stavolta l&#8217;interplay con Ortiz; non mancano le note sincopate che spesso lo contraddistinguono; sul finale i toni sono progressivamente smussati. Dura 12:30 minuti la seconda traccia <em>Helix<\/em> che estende il tema principale con una lunga improvvisazione pianistica nella parte centrale e finale. Dai toni dimessi <em>Of First Importance<\/em> basata su un tema mainstream fortemente evocativo. <em>An Anguish Departed<\/em> conferma, se mai ce ne fosse bisogno, la capacit\u00e0 di Lewis di creare, anche nelle espressioni pi\u00f9 rilassate, dei temi subito riconoscibili ed estenderli in crescendo sempre carichi di pathos. Chiudono il secondo CD <em>Neosho<\/em>, <em>Lovely<\/em> e la ben nota <em>Breaking Code<\/em>. Notabile la prima per il fitto interplay piano-batteria e le note pulsanti rapidissime di Lewis, che mostra gran fiato nel mantenere ed estendere le parti improvvisate e nell&#8217;emettere salti di note improvvise, dote non comune ai pi\u00f9. Autoindulgente e dimessa la seconda delle tre, bench\u00e9 dal tema &#8220;amorevole&#8221;. Ortiz e Taylor nell&#8217;ultima traccia: il tema principale ed il suo sviluppo tradisce le origini sud-americane del pianista e i due musicisti sono davvero affiatatissimi. Il sax comprare solo dopo abbondanti 7 minuti senza rompere la continuit\u00e0 di intreccio tra i due, semmai aggiungendo variazione al tema principale.<\/p>\n<p>In definitiva, la dilatazione dei brani risulta un valore aggiunto nella dimensione live in cui si estendono le forme espressive del quartetto ed acquistano maggior luce i temi confezionati in studio. Gli appassionati del quartetto non rimarranno delusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Sergio Spampinato<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/jamesbrandonlewis.bandcamp.com\/album\/msm-molecular-systematic-music-live\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bandcamp<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla scia dell&#8217;acclamato Code Of Being pubblicato dal James Brandon Lewis Quartet nell&#8217;ottobre del 2021 ed in cima a gran parte delle classifiche dello stesso anno, Intakt pubblica questo doppio CD Molecular Systematic Music, che in realt\u00e0 \u00e8 registrato il 15 maggio del 2021 al RoteFabrik di Zurigo e che di fatti raccoglie reinterpretazioni live [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8827,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1],"tags":[3625,3731,3732,3621],"class_list":["post-8826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","tag-intakt","tag-james-brandon-lewis-quartet","tag-molecular-systematic-music","tag-sergio-spampinato"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8826"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8832,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8826\/revisions\/8832"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8827"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}