{"id":9045,"date":"2023-02-03T22:49:27","date_gmt":"2023-02-03T21:49:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=9045"},"modified":"2023-02-03T22:49:27","modified_gmt":"2023-02-03T21:49:27","slug":"david-crosby","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=9045","title":{"rendered":"DAVID CROSBY<br\/><span style='font-size:20px;'>Illuminazioni folk-rock e utopie hippie (1965-1971): The Byrds, C.S.N., C.S.N. & Y., \"If I Could Only Remember My Name\"<\/span>"},"content":{"rendered":"<p><strong>INTRO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9046\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-1.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"286\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-1.jpg 250w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-1-131x150.jpg 131w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>David (Van Cortlandt) Crosby \u00e8 nato il 14 Agosto 1941 a Los Angeles (California), \u00e8 morto a 81 anni il 18 Gennaio 2023. \u00c8 stato dagli anni &#8217;60 del &#8216;900 sino alla sua dipartita uno degli artisti\/musicisti pi\u00f9 innovatori e seminali della west-coast music. Songwriter, cantante e chitarrista ritmico ha scritto alcune delle pagine pi\u00f9 esaltanti e immortali della storia della cultura e utopia hippie sbocciata in California dalla seconda met\u00e0 degli anni &#8217;60 soprattutto a Los Angeles e San Francisco. \u00c8 stato un membro assolutamente fondamentale di formazioni altrettanto fondamentali della storia della west-coast music: The Byrds, Crosby Stills &amp; Nash, Crosby Stills Nash &amp; Young, Crosby &amp; Nash, CPR &#8211; tra fine anni &#8217;90 e primi duemila, con Jeff Pevar (chitarre) e il figlio James Raymond (tastiere) fino alla magnifica Lighthouse Band negli anni duemila. David Crosby ha inciso poi nel corso di 50 anni otto album solisti in studio e un live, tra il 1971 e il 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo, <strong>If i Could Only Remember My Name<\/strong> (1971), mesmerico manifesto programmatico di una utopia hippie californiana ormai in via di dissoluzione del suo vergine splendore originale \u00e8 senza dubbio il lavoro che ha marchiato a fuoco la carriera di Crosby. L&#8217;ultimo, <strong>For Free<\/strong>, \u00e8 uscito nel 2021. Tra i due: <strong>Oh Yes I Can<\/strong> (1989), <strong>Thousand Roads<\/strong> (1993), <strong>It&#8217;s All Coming Back to Me Now &#8230;<\/strong> (Live, 1994), <strong>Croz<\/strong> (2014), <strong>Lighthouse<\/strong> (2016), <strong>Sky Trails<\/strong> (2017), <strong>Here If You Listen<\/strong> (2018). L&#8217;ultima ancora notevolissima uscita discografica dell&#8217;artista prima della sua scomparsa \u00e8 stata <strong>David Crosby &amp; The Lighthouse Band Live At the Capitol Theatre<\/strong> (CD\/DVD, 25 novembre 2022), una meravigliosa performance acustico\/unplugged registrata nel 2018 di Crosby e tre suoi pards, giovani dotatissimi musicisti (la Lighthouse Band): Becca Stevens, Michelle Willis e Michael League.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il seguente approfondimento esamina la prima fase &#8211; sette anni, dal 1965 al 1971 &#8211; della parabola creativa di David Crosby, la pi\u00f9 esaltante, quella che dalla verginit\u00e0 espressiva del nuovo folk rock letteralmente &#8216;inventato&#8217; dai Byrds insieme a Bob Dylan, matura a passi da gigante forgiandosi nel periodo psichedelico dei Byrds, le armonie complesse e sopraffine di Crosby, Stills, Nash (&amp; Young) fino ai fasti west-coast music ineguagliati del primo album solista, il capolavoro senza tempo <strong>If I Could Only Remember My Name<\/strong>\u00a0(1971).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Illuminazioni folk-rock e utopie hippie (1965 &#8211; 1971)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>The Byrds<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9047 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-2.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-2.jpg 287w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-2-150x131.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/>The Byrds sono stati uno dei gruppi americani pi\u00f9 innovatori e seminali della seconda met\u00e0 dei \u201960: hanno inebriato il mondo con il magico inconfondibile suono cristallino delle loro chitarre Rickenbaker, le commoventi vibrazioni mistiche dei loro impasti vocali metafisici di albums come <strong>Mr. Tambourine Man<\/strong> (\u201965, Columbia), <strong>Turn Turn Turn!<\/strong> (\u201965, Columbia), le sperimentazioni di <strong>Fifth Dimension<\/strong> (\u201966, Sony Music), <strong>Younger Than Yesterday<\/strong> ( \u201967, Columbia), <strong>The Notorius Bird Brothers<\/strong>\u00a0(\u201868, Columbia), tre dischi stracolmi di fosforescenti illuminazioni folk-rock che hanno letteralmente spalancato le porte della percezione sensoriale di un&#8217;intera generazione insieme alle primissime opere dei Doors, Jefferson Airplane, Grateful Dead. David Crosby proveniva come Roger Mc Guinn e Gene Clark dall\u2019ambiente folk, aveva fatto parte di Les Baxter\u2019s Balladeers (un album all\u2019attivo senza Crosby). Nei Byrds diventa chitarrista ritmico ed impagabile, acuto \u2018harmony-vocalist\u2019 gi\u00e0 nei primi due album, stracolmi di covers Dylan-iane e di brani autografi del grande Gene Clark.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sopraffina rielaborazione vocale rock byrdsiana, il jingle-jangle dal suono cristallino e puro delle chitarre Rickenbacker da loro sempre adoperate, il patrimonio folk americano cui hanno attinto, Bob Dylan soprattutto &#8211; ma anche Pete Seeger-Haynes (<em>The Bells Of Rhymney<\/em>, <em>Turn Turn Turn<\/em> su parole dell\u2019Ecclesiaste), Jackie DeShannon (<em>Don&#8217;t Doubt Yourself Babe<\/em>), Hayes-Rhodes (<em>Satisfied Mind<\/em>, inciso anche da Jeff Buckley tantissimi anni dopo) &#8211; far\u00e0 dire e scrivere che sono stati loro a mettere a punto per primi il folk-rock! Ma ancora prima di <strong>Mr. Tambourine Man<\/strong> avevano inciso con Jim Dickson un album ancora acerbo, <strong>Preflyte<\/strong> (uscir\u00e0 nel 1969, nel &#8217;72 e nel &#8217;74 per etichette diverse) che conteneva tra l&#8217;altro un piccolo capolavoro compositivo triste-nostalgico di Crosby-Mc Guinn, <em>The Airport Song<\/em>. La psichedelia eterea, il nascente raga-rock dei Byrds (ispirato dall\u2019oriente di Ravi Shankar) avevano prodotto tra il &#8217;66 ed il &#8217;67 <strong>Fifth Dimension<\/strong> e <strong>Younger Than Yesterday<\/strong>, due album densi di brani dall\u2019aroma stordente ed intenso; Mc Guinn arriver\u00e0 a dire che i suoi intricati fraseggi chitarristici in <em>Eight Miles High<\/em> erano influenzati dalle scale jazzistiche del sax di un altro artista rivoluzionario di quegli anni, John Coltrane!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9048\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-3.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-3.jpg 250w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>In mezzo a tante nuove e geniali intuizioni comincia a farsi largo la vena di songwriter di David Crosby: i brani e i testi pi\u00f9 enigmatici e visionari di <strong>Fifth Dimension<\/strong> e <strong>Younger Than Yesterday<\/strong> non sono firmati da Roger McGuinn o dal bassista Chris Hillman (che pur reca in questo periodo un validissimo nuovo apporto creativo!) bens\u00ec da David Crosby: <em>What&#8217;s Happening?<\/em>: &#8220;&#8230; non so chi pensi di essere, non so che cosa sta accadendo qui&#8221; &#8211; <em>Renaissance Fair<\/em>: &#8220;&#8230; penso che potrebbe essere un sogno, c\u2019\u00e8 profumo di spezie e di cannella, sento musica dappertutto, tutt\u2019intorno un caleidoscopio di colori, penso che potrebbe essere un sogno&#8221;; il verso &#8220;I think that maybe I&#8217;m dreaming &#8230;&#8221; sar\u00e0 citato da Eric Burdon nel brano Monterey (New Animals, <strong>Twain Shall Meet<\/strong>, 1968). David Crosby affascina e ammalia anche con <em>Everybody&#8217;s Been Burned<\/em>: &#8220;&#8230; tutti sono stati bruciati prima, tutti conoscono la pena, chiunque in questo posto pu\u00f2 dirti in viso: perch\u00e9 non dovresti tentare di amare qualcuno?&#8221;, con l&#8217;obliqua e psichedelica <em>Mind Gardens<\/em>: &#8220;&#8230; una volta c&#8217;era un giardino, arriv\u00f2 la neve e temetti per il giardino, cos\u00ec costruii delle mura ed un tetto per proteggerlo, ma quando torn\u00f2 il sole e la pioggia di primavera non potevano raggiungerlo, sarebbe certamente morto, cos\u00ec buttai gi\u00f9 i muri: il giardino continua a vivere&#8221;, con <em>Lady Friend<\/em>: &#8220;&#8230; ecco che torna di nuovo, ormai la notte sta per finire, ecco che viene e sta per dirmi addio, sta per andarsene e lasciarmi solo, e dovr\u00f2 vivere senza di lei e sopravvivere&#8221;. E ancora l&#8217;utopistica <em>Triad<\/em>: &#8220;&#8230; volete sapere come sar\u00e0, io e lei o me e te, vi amo tutte e due, perch\u00e9 non proviamo qualcosa di nuovo? Perch\u00e9 non rompiamo tutte le regole? Davvero non capisco perch\u00e9 non possiamo amarci in tre!&#8221; che sar\u00e0 reinterpretata in modo eccelso da Grace Slick &amp; Jefferson Airplane nell&#8217;album <strong>Crown Of Creation<\/strong> (1968) &#8211; <em>Dolphin&#8217;s Smile<\/em>: &#8220;&#8230; fuori nel mare tutto l\u2019anno nuotano liberi da ogni paura, ogni giorno gettano spruzzi, i delfini sorridono&#8221;, brano prodromo della grande sensibilit\u00e0 animalista ed ambientale di Crosby, che maturer\u00e0 anni dopo durante il sodalizio artistico-esistenziale con Graham Nash.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi brani recavano in seno strazianti rimpianti esistenziali, introspezioni psichedeliche, inni alla bellezza della natura: sperimentavano con nastri alla rovescia, simulacri preziosi di musica nuova! David Crosby gi\u00e0 non c&#8217;\u00e9 pi\u00f9 in <strong>Notorius Bird Brothers<\/strong>, anche se appaiono sue composizioni e armonizzazioni vocali. Era stato cacciato dalla band da Roger McGuinn e c.: si \u00e8 pi\u00f9 volte affermato che &#8216;metaforicamente&#8217; sia Crosby quel cavallo che appare sulla copertina di <strong>Notorius Bird Brothers<\/strong>\u00a0accanto a McGuinn, Chris Hillman e Michael Clarke. Si \u00e9 parlato di un rapporto difficile ed insanabile con Roger McGuinn, che non sopportava pi\u00f9 l&#8217;esuberanza artistica (verso musicisti estranei ai Byrds) e caratteriale (le esternazioni estreme, utopistiche) di Crosby, si \u00e8 parlato di gelosie artistiche, ma anche di necessit\u00e0 di nuove vibrazioni e creativit\u00e0 musicale da parte di Crosby.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, a testimonianza della sua diversit\u00e0 dagli altri Byrds, cosa affermava David Crosby nel 1967 in una lunga registrazione da lui incisa e trascritta. La fonte \u00e8 il libro &#8220;Le Voci Degli Hippies&#8221; a cura di Jerry Hopkins (Laterza Editore, 1969: &#8220;The Oracle Of Southern California&#8221; &#8211; Los Angeles, ottobre 1967):<br \/>\n&#8220;Io fumo marijuana, e questo mi aiuta, e ogni due o tre mesi mi offro un trip con l&#8217;acido, e anche quello mi aiuta. Aiuta a sgombrare il cervello e a rimescolare ogni cosa e a liberare il tutto per impedirgli di sedimentare &#8230; Noi dobbiamo trovare il modo di calmare tutti gli ego di questo mondo. Non solo quello del presidente Johnson, ma il mio e quello di chiunque, molto pi\u00f9 di quanto non stiamo facendo ora &#8230; Ci sono milioni di strade su per la montagna, e tutte allargano la tua coscienza &#8230; Si deve voler espandere la propria coscienza. Ecco il vero modo di espandersi &#8230; volerlo &#8230; e non aver paura di niente &#8230; e amare i cambiamenti. In realt\u00e0 \u00e8 proprio quello che sta avvenendo!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C.S.N. &#8211; C.S.N. &amp; Y.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9049\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-4.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-4.jpg 250w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-4-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Tra il &#8217;69 ed il &#8217;70 David Crosby incide due storici albums Atlantic con Steve Stills, ex Buffalo Springfield e Graham Nash, ex Hollies: il primo <strong>Crosby, Stills &amp; Nash<\/strong> (1969, Atlantic), e il secondo <strong>Dej\u00e0 Vu<\/strong> (1970, Atlantic Records) anche con Neil Young che confermano il suo l\u2019enorme talento compositivo, oltre che le sue squisite doti vocali: la fusione della sua voce con quelle di Nash e Stills nel primo omonimo album raggiunge delle vette incredibili, generando armonie incomparabili, divenute leggendarie nel corso degli anni. Songs come <em>Long Time Gone<\/em>: &#8220;&#8230; sembra essere un lungo periodo di tempo, ma tu sai che l&#8217;ora pi\u00f9 buia \u00e8 sempre poco prima dell&#8217;alba&#8221; &#8211; l&#8217;eterea <em>Guinnevere &#8211; D\u00e9j\u00e0 Vu<\/em>: &#8220;Mi sento come se fossi gi\u00e0 stato qui prima, e sapete, ci\u00f2 mi fa davvero chiedere cosa sta succedendo sotto la terra (&#8220;sotto i nostri piedi&#8221;, &#8220;alle nostre spalle&#8221;). Lo sapete? Non ve lo chiedete? Cosa sta succedendo gi\u00f9, sotto di voi?&#8221; &#8211; la drammatica <em>Almost Cut My Hair<\/em>: &#8220;&#8230; sembrava quasi dovessi tagliare i miei capelli, \u00e8 successo proprio l&#8217;altro giorno, ho sentito che la mia bandiera freak era distrutta, questo accresce la mia paranoia; \u00e8 come guardarmi nello specchio e vedere una macchina della polizia&#8221; fecero vibrare con il loro ribellismo romantico in tutto il mondo un\u2019intera generazione freak-alternativa, in ormai lontanissimi anni in cui tutti questi termini avevano ancora un senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>If I Could Only Remember My Name<\/strong>\u00a0(1971, Atlantic)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9050 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-5.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-5.jpg 250w, http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/David-Crosby-5-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Col senno di poi appare chiaro come tutto quanto su narrato fosse artisticamente un lungo pur meraviglioso preludio all\u2019incredibile <strong>If I Could Only Remember My Name<\/strong> uscito nel 1971, per Crosby un picco d&#8217;ispirazione poetico-musicale mai pi\u00f9 eguagliato! Anche se sono passati pi\u00f9 di 50 anni ricordiamo bene l&#8217;eccitazione che era nell&#8217;aria quando (nell&#8217;anno che introduceva une decade mutante e molto diversa per la cultura rock) si venne a sapere che era imminente l&#8217;uscita del primo album solista di David Crosby. Allora funzionava ancora il passaparola: non esisteva tanta stampa rock specializzata, quella che oggi provvede sin troppo zelantemente ad illuminarci su ogni buco oscuro del panorama rock internazionale. Allora si parl\u00f2 di manifesto etico-musicale &#8220;definitivo&#8221; della filosofia hippie della West Coast ormai in declino, visto anche l&#8217;enorme numero di artisti\/amici che si strinsero intorno a colui che ne rappresentava un vero e proprio guru, David Crosby. Qualche illustre nome: Jorma Kaukonen, Grace Slick, David Freiberg, Jerry Garcia, Phil Lesh, Jack Casady, Joni Mitchell, Neil Young.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filosofia\/messaggio del disco \u00e8 gi\u00e0 contenuta per intero nel brano d&#8217;apertura: <em>Music Is Love<\/em> suona come una nenia minimale, &#8220;&#8230; tutti dicono che la musica \u00e8 amore \/ che la musica \u00e8 for free \/ spogliati dei tuoi vestiti, distenditi al sole \/ tutti dicono che la musica \u00e8 divertimento&#8221;. Un messaggio forse oggi ingenuo ed anacronistico &#8230; oppure parole straordinariamente attuali, unico antidoto ad un mondo straziato da bellicismi, fondamentalismi religiosi, tragiche intolleranze quotidiane. Poi <strong>If I Could Only Remember My Name<\/strong> \u00e8 musica come diretta emanazione della natura, dei tramonti californiani, della brezza marina dell\u2019oceano, densa di mille delicati cromatismi e sfumature chitarristiche, con la voce di David Crosby appesa ad un tenue filo emozionale, che doppia se stessa (<em>Orleans<\/em>, <em>Song With No Words<\/em>), che si fa eco (<em>I&#8217;d Swear There Was Somebody Here<\/em>) con movenze sciamaniche, intenta ad esplorare le pieghe pi\u00f9 riposte di un\u2019anima generosa ma inquieta di uomo ed artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Traction In The Rain<\/em>: &#8220;&#8230; lo sai che \u00e8 difficile per me trovare un modo per superare un altro giorno della citt\u00e0 senza pensare. \u00c8 difficile abbastanza per guadagnare qualsiasi trazione sotto la pioggia, lo sai che \u00e8 difficile per me capire&#8221;. <em>Tamalpais High, Laughing<\/em> (con un solo interstellare di Jerry Garcia) sono il cuore pulsante del disco, songs attraversate da un&#8217;unica linea d&#8217;orizzonte, quella dell&#8217;utopia freak\/hippie totalizzante, reduce da una stagione irripetibile ma che sta volgendo al termine . In <strong>If I Could Only Remember My Name<\/strong> essa sembra toccare la sua estrema sublimazione\/splendore prima di dileguarsi nei perfidi anni &#8217;70 che conosceranno altre sconosciute, ambigue seduzioni musicali ed estetiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Laughing<\/em>: &#8220;&#8230; pensavo di aver trovato una luce che mi guidasse attraverso la notte e tutta questa oscurit\u00e0, mi ero sbagliato, erano solo i riflessi di un\u2019ombra che avevo visto; pensavo di aver visto qualcuno che sembrava finalmente conoscere la verit\u00e0, mi ero sbagliato, era solo un bambino che rideva nel sole, nel sole&#8221;. Due perle d\u2019inarrivabile ribellismo romantico crosbyano sono <em>What Are Their Names<\/em>: &#8220;&#8230; mi chiedo chi sono gli uomini che comandano su questa terra e perch\u00e9 lo fanno in modo cos\u00ec malvagio; quali sono i loro nomi? Vorrei dare loro un pezzo della mia mente per portare pace all&#8217;umanit\u00e0&#8221; e la lunga, acida saga immarcescibile di <em>Cowboy Movie<\/em>. Dopo questo disco a Crosby succedono brutte storie: la sudditanza dalla cocaina, la prigione per detenzione d&#8217;arma di fuoco, la malattia, pi\u00f9 volte si \u00e8 temuto il peggio. Mai per\u00f2, ad utopie spentesi, i diamanti emananti luce abbagliante di questo disco hanno smesso di risplendere nel nostro immaginario e nel nostro cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Pasquale Boffoli<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/davidcrosby.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>David Crosby official<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OfficialDavidCrosby\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Social<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/AIuufQb0knw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>What&#8217;s Happening ?!?!<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BBWbw3KTU0g\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Renaissance Fair<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/I7Uh8933Jvs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Everybody&#8217;s Been Burned<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BhPA7MssPsE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Lady Friend<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/sgfiN0rbdpI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Triad<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nS3l_TwPNRY\"><em>Long Time Gone<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4Lk2KHajp4Y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Almost Cut My Hair<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bLMxH2hivGo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Laughing<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tNwFItmfAao\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Song With No Words<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ogCHUHD-y1Q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Music Is Love<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TeZS3gpk2aI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Cowboy Movie<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTRO David (Van Cortlandt) Crosby \u00e8 nato il 14 Agosto 1941 a Los Angeles (California), \u00e8 morto a 81 anni il 18 Gennaio 2023. \u00c8 stato dagli anni &#8217;60 del &#8216;900 sino alla sua dipartita uno degli artisti\/musicisti pi\u00f9 innovatori e seminali della west-coast music. 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