{"id":913,"date":"2014-02-06T02:33:03","date_gmt":"2014-02-06T01:33:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=913"},"modified":"2015-12-18T11:46:51","modified_gmt":"2015-12-18T10:46:51","slug":"v-devicecalling-europeautoprodotto-2013","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.frastuoni.it\/?p=913","title":{"rendered":"V-DEVICE<br\/><span style='font-size:20px;'>\"Calling Europe\"<br\/>(Love & Craft, 2012)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/V-Device.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-914\" alt=\"V-Device\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/V-Device.jpg\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>V-Device \u00e8 una band diversa. E questo \u00e8 chiaro dal primo ascolto. Dedichiamo questo spazio al loro (concept) album e primo lavoro discografico <strong>Calling Europe<\/strong>\u00a0che tra poco festeggia i due anni di pubblicazione e che la band napoletana continua a portare sui palchi di mezza Europa con crescente consenso (da Berlino a Wittenberg, da Londra al mini-tour in Serbia, per finire alle recenti esibizioni in Olanda, a Stoccolma e in Svezia), oltre alle diverse date italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il disco d\u00e0 subito la percezione di qualcosa di diverso da ci\u00f2 che ci si pu\u00f2 aspettare da una rock-band poco conosciuta. Si definiscono\u00a0grunge\/stoner\/rock band, ma sappiamo quanto una definizione pu\u00f2 rimanere fine a se stessa. Dal mio personale ascolto, i V-Device possono essere considerati una nuova astrazione del rock in cui confluiscono generi diversi: oltre all&#8217;evidente magistero dei\u00a0Pearl Jam\u00a0e dei\u00a0Nirvana, distinguiamo un power-rock alla\u00a0The Who, ma anche uno stoner pi\u00f9 contaminato alla\u00a0Soundgarden, attraversando passaggi sonori che giungono fino agli ultimi Anni &#8217;90, per un&#8217;esperienza da potersi definire quasi rock-integrale. Ascoltando gli undici brani del CD, si pu\u00f2 spaziare dal messaggio sociale, profondo e a tratti ironico, che parte dal discorso &#8220;Europa&#8221; fino ad arrivare ai confini dell&#8217;Universo per ripiombare in sensazioni individuali, a volte intense, a volte pi\u00f9 distese.\u00a0Non esagerer\u00f2 se dico che ogni canzone dell&#8217;album \u00e8 un &#8220;paradigma&#8221; del rock visto da varie prospettive, quasi come un&#8217;antologia che attraversa tre decenni. Forse \u00e8 proprio questo il coraggio (o la bizzarria?) di questi musicisti napoletani: aver voluto\u00a0credere in un progetto accurato sotto vari punti di vista e che, seppur all&#8217;apparenza troppo &#8220;contagiato&#8221;, \u00e8 sicuramente degno di essere ascoltato. Dagli oltre quaranta minuti di durata del disco emergono, oltre la bella e dinamica title track, anche la pi\u00f9 brusca e convulsa <em>Hush<\/em>, attraverso una pi\u00f9 rigida ma originale <em>This City<\/em>\u00a0per passare all&#8217;oscura <em>Waterfall<\/em> e l&#8217;ottima <em>Trying\u00a0To Do It Right<\/em>, eseguita con un bel gioco di piano e voce.\u00a0Le stesse esibizioni live della band appaiono come un &#8220;viaggio&#8221; ben organizzato. Le voci si fondano, s&#8217;intrecciano e si sovrappongono, rigenerandosi in una studiata armonia con gli strumenti che fanno vibrare l&#8217;atmosfera in un effluvio musicale forte, sicuramente distintivo della diversa estrazione musicale dei suoi componenti. Generando l&#8217;accordo &#8220;musicale&#8221;, i V-Device sono affiatati e generano un accordo &#8220;umano&#8221; che non stanca, sia per l&#8217;assortimento del loro sound, sia per l&#8217;impegno profuso nei testi che cantano. Quindi soddisfa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">La band ha dimostrato \u2013 e gi\u00e0 da tempo &#8211; che &#8220;il primo passo&#8221; \u00e8 stato lungo e ben fatto: il pubblico che li attende in giro per l&#8217;Italia e per (Calling) l&#8217;Europe si aspetta ora nuove e grandi sorprese! Ultime notizie: il cantante Davide, come David Green, sta recentemente lavorando a un interessante progetto solista cantautorale, con nuovi brani che egli stesso ama definire in stile &#8220;desert acoustic&#8221;. Continuate a seguirci: vi terremo informati!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">CD &#8211; Line up: Davide Verde (voce e chitarra), Guy Costanzo (basso e seconda voce), Fabius Shiva (piano\/tastiere), Francesco Wood Capasso (chitarra), Rosario Fanatic Vitiello (batteria). Davide e Guy sono i fondatori della band (2009).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>Gaetano Cuomo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>V-Device \u00e8 una band diversa. E questo \u00e8 chiaro dal primo ascolto. 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