DRAMAVINILE
"La Deuda [Eterna]"
(Manyfeetunder / Concrete, 2016)

Boss della label italiana Manyfeetunder / Concrete, Vincenzo Nava si dimostra ottimo ricercatore nell’ambito della sperimentazione musicale. Con il moniker di Dramavinile rilascia, il 10 maggio 2016, La Deuda [Eterna], piccolo gioiello sonoro dai contorni “atlantidei”. Un’elettroacustica lo-fi, arricchita da sottili veli di melodrammatico astrattismo, fusi sapientemente, quasi come un gesto di amor proprio: catartico, necessario ed indispensabile. Andati perduti nel tempo, suoni così puri ed intensi fanno capolino sin dai primi secondi della title-track: La Deuda [Eterna] dipinge, con delicatezza, landscape sensoriali ed estremamente suggestivi. Con i suoi undici minuti, la traccia incanta ed avvolge, materializzando le emozioni del suo compositore. E poi giù, in profondità, lasciandosi trasportare dal fugace sogno di Up-Nea, costruita su castelli di field recording, per poi svegliarsi nella quiete spasmodica di Elephant, resa ancora più intensa dall’elettronica aggiuntiva di Attilio Novellino. Untitled è un piacevole intermezzo armonico che mette a fuoco la dolcezza delle conclusive Seven e Ropes, influenzate, perché no, da un post-rock di prima matrice. Il processo di ricerca di Dramavinile, volto, chissà, ad una purificazione o ad una semplice comprensione del proprio “io”, probabilmente non è ancora giunto al termine. Ne sentiremo ancora parlare, con grande piacere. La semplicità prima di tutto. Consigliato!

Gerry D’Amato