MAURIZIO ABATE & MATTEO UGGERI
"Beyond Time"
(Time Released Sound, 2016)

Misterioso, elegante, evocativo, nostalgico, inafferrabile è il tempo, protagonista di Beyond Time, disco firmato Maurizio Abate e Matteo Uggeri, pubblicato dalla label californiana Time Released Sound. Un lieve venticello di classica moderna abbraccia ambientazioni pure ed incontaminate, accarezzando le fronde elettroacustiche di alberi totemici. Strumenti a corda, in alternanza tra un suono freddo ed uno orientaleggiante, si fondono con energie elettroniche, creando filtri di rarefazione sonora affascinanti e, a tratti, spasmodici. Oltre lo spazio, oltre l’esistenza, oltre il tempo, “immagine mobile dell’eternità” (Platone), “prima” e “poi” (Aristotele), “distensione dell’animo” (S. Agostino), il lavoro si apre con la psicologia emotivamente formativa delle due Part I (Time) e Part II (East), la seconda accompagnata dai field recordings addizionali di Stefano De Ponti, per poi sfociare, nell’arco del racconto, nel viaggio temporale e spontaneo di Part V (Grandma). E poi, ancora, il meraviglioso violoncello di Andrea Serrapiglio, in Part VI (Mud), o anche la superba viola di Franz Krostopovic in Part VIII (West). C’è solo un modo per dimenticare il tempo: impiegarlo. Non so cosa ascoltasse Baudelaire, ma questo gli sarebbe piaciuto.

Gerry D’Amato