{"id":13457,"date":"2024-04-29T17:16:14","date_gmt":"2024-04-29T15:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.frastuoni.it\/?p=13457"},"modified":"2024-04-29T17:18:02","modified_gmt":"2024-04-29T15:18:02","slug":"vamp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.frastuoni.it\/?p=13457","title":{"rendered":"VAMP"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Je poserai sur lui [l&#8217;homme] ma fr\u00eale et forte main; Et mes ongles, pareils aux ongles des harpies, Sauront jusqu&#8217;\u00e0 son coeur se frayer un chemin. Comme un tout jeune oiseau qui tremble et qui palpite, J&#8217;arracherai ce coeur tout rouge de son sein, Et, pour rassasier ma b\u00eate favorite, Je le lui jetterai par terre avec d\u00e9dain!&#8221; (1*)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(<em>Baudelaire, &#8220;Les fleurs du mal&#8221;<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Susie Cave, moglie dell&#8217;icona rock e principe delle tenebre Nick Cave, ne ha creato un brand di moda esclusivo, The Vampire Wife, per esaltare una femminilit\u00e0 misteriosa e sensuale. Per i 200 anni dalla nascita della maison di Louis Vitton, Nicolas Ghesqui\u00e8re, direttore creativo del womenswear di Lvmh, ha organizzato un gran ballo con protagoniste loro, seducenti vampiresse vestite di abiti con crinoline che avvicinano il ready to wear alla couture, i capelli impomatati, molto stil\u00e8, e le scarpe lucide di vernice nera. \u00abMi piace la figura del vampiro che viaggia attraverso il tempo, adattandosi ai dress code dell&#8217;et\u00e0 in cui vive, mantenendo comunque un certo fascino del passato\u00bb dice Ghesqui\u00e8re, strizzando l&#8217;occhio alla moda gotica degli anni &#8217;90, a sua volta debitrice di certo gusto di epoca vittoriana, idealmente raffigurato dal look vampiresco di Madeleine Wallis per la House of Paquin nel 1921, di cui Jeanne Paquin era la pionieristica stilista che contribu\u00ec a ristabilire il nero come elemento chic.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13458\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-1-227x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-1-227x300.jpeg 227w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-1-114x150.jpeg 114w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-1.jpeg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/>Stiamo parlando dello stile &#8220;vamp&#8221;, o vampiresco, termine adottato per indicare la femme fatale, dominatrice dell&#8217;uomo, bella e lussuriosa; la &#8220;vampira&#8221; dalla pelle diafana e gli occhi grandi, che succhia le energie vitali dell&#8217;uomo che si sottomette alla sua volont\u00e0 e al suo trascinante fascino, portandolo alla follia, alla perdizione e alla distruzione; e, in definitiva, dell&#8217;idea che la donna troppo seducente resta sempre, immancabilmente, mortifera fin dalla notte dei tempi (come Empusa, una delle cagne di Ecate nella mitologia greca, capace di assumere l&#8217;aspetto lascivo di una pericolosa seduttrice, succhiando agli uomini le forze vitali fino a portarli alla morte). Se nel 1886 lo psichiatra Richard Von Krafft-Ebing nel suo &#8220;Psychopathia Sexualis&#8221; definisce alcuni casi di vampirismo sessualizzandone la figura, caratterizzata da fascino ipnotizzante e profonda lascivia, e l&#8217;anno dopo (quello di &#8220;Dracula&#8221; di Bram Stoker) l&#8217;artista londinese Philip Burne-Jones immortala su tela &#8220;Il Vampiro&#8221;, raffigurando una donna intenta a succhiare l&#8217;energia vitale di un uomo, dipinto che ispir\u00f2 l&#8217;omonima poesia di Rudyard Kipling, nonch\u00e9 la peccaminosa Vampire Dance, eseguita con grande scandalo nel 1909 all&#8217;Ippodromo di Londra da Alice Eis e Bert French, \u00e8 all&#8217;alba del &#8216;900 che l&#8217;identit\u00e0 vamp levita dalle brume della scena vittoriana per entrare nell&#8217;iconografia condivisa; e lo fa grazie e attraverso il clamoroso successo popolare del cinema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13459 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-2-218x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-2-218x300.jpeg 218w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-2-109x150.jpeg 109w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-2.jpeg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/>L&#8217;attrice americana del muto <strong>Alice Hollister<\/strong> \u00e8 la prima donna a trasferire su celluloide l&#8217;immagine della femmina crudele e distruttrice in &#8220;The Vampire&#8221; (1913), di Robert G. Vignola, cortometraggio in cui viene riproposta l&#8217;oltraggiosa Vampire Dance, ma \u00e8 indiscutibilmente <strong>Theodosia Goodman<\/strong> a decretare ufficialmente la nascita della &#8220;Vamp&#8221;, interpretando, due anni dopo, il ruolo della vampira nella pellicola &#8220;A Fool There Was&#8221; (in cui, per la prima volta nella storia del cinema, un&#8217;attrice bacia sulla bocca il suo compagno di scena, con una sensualit\u00e0 cos\u00ec feroce da evocare il bacio morso con cui i vampiri aspirano la forza vitale dalle loro vittime), e incarnando quel senso dark, oscuro per l&#8217;avventatezza e l&#8217;audacia, come la provocazione delle tenebre. Con i suoi capelli nero corvino, la pelle eburnea e il trucco molto carico e intenso, Theodosia Goodman affascina con una forza di attrazione che sembra mesmerizzare tutti gli uomini che vengono in contatto con lei, ammaliati dalla sua prorompente sensualit\u00e0 e spregiudicatezza. Una seduttrice esotica, che fa perdere il senno della ragione e che lascia credere di essere figlia di un artista francese e di una principessa mediorientale, di essere stata allattata con sangue di serpente e di essere cresciuta tra scheletri e ragnatele. Il suo pseudonimo \u00e8 Theda Bara, anagramma di &#8220;arabh death&#8221; (morte araba). Siamo in un&#8217;era cinematografica pleistocenica, ma dalle parti degli studios gi\u00e0 nascono le prime rivalit\u00e0 e contrapposizioni. La risposta alla Goodman \u00e8 <strong>Louise Glaum<\/strong>, la Mademoiselle Poppea di &#8220;The Toast of Death&#8221; (1915), e in seguito femme fatale in numerose pellicole. E non possono mancare all&#8217;appello le vamp europee, come <strong>Musidora<\/strong> (alias Jeanne Roques, ex-soubrette alle Folies Berg\u00e8res e musa dei surrealisti), protagonista nel 1915 del film &#8220;Les Vampires&#8221;, dall&#8217;atmosfera onirica e perturbante; o come <strong>Pola Negri<\/strong>, pseudonimo dell&#8217;attrice polacca Barbara Apolonia Cha\u0142upiec, la Carmen di &#8220;Sangue Gitano&#8221; (1918), del regista tedesco Ernst Lubitsch.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13460\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-3-232x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-3-232x300.jpeg 232w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-3-116x150.jpeg 116w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-3.jpeg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/>\u00c8 questo il momento in cui l&#8217;immagine della vamp si cristallizza nell&#8217;archivio visivo come noi lo conosciamo. Da allora, le vamp si riproducono per gemminazione, non solo nel mondo del cinema, ma anche della letteratura e, in seguito, della cultura pop. La <strong>Fosca<\/strong> di Iginio Ugo Trachetti, alcune eroine che troviamo nei romanzi di Gabriele D&#8217;Annunzio, la <strong>Salom\u00e8<\/strong> di Oscar Wilde (magistralmente interpretata a teatro da Lydia Borrelli, poi protagonista nel 1917 di &#8220;Rapsodia Satanica&#8221;, di Nino Oxilia), la <strong>Lul\u00f9<\/strong> di Wedekind fino ad arrivare alla <strong>Venere in Pelliccia<\/strong> di Leopold Von Sacher-Masoch, sono solo alcune delle donne avvenenti, appariscenti ed eccentriche, dalla pelle diafana e gli occhi grandi, che compaiono su carta, ognuna forse con un debito da scontare con la contessa vampira <strong>Mircalla Karnstein<\/strong>, protagonista della novella &#8220;Carmilla&#8221; (1872) di Joseph Sheridan Le Fanu, trasposta nel 1932 su grande schermo da Carl Theodor Dreyer nel suo &#8220;The Vampyr&#8221; (con un&#8217;altra famosa vamp, <strong>Rena Mandel<\/strong>, nei panni di Gis\u00e9le), che, introducendo in contesti spesso profondamente onirici elementi di sessualit\u00e0 ed erotismo, definiscono l&#8217;immaginario vamp, femme fatale (da <strong>Greta Garbo<\/strong> a <strong>Marlene Dietrich<\/strong>, da <strong>Louise Brooks<\/strong> a <strong>Gloria Swanson<\/strong> e <strong>Marylin Monroe<\/strong>) che magari non dormono in una bara come \u00e8 solita fare <strong>Sarah Bernhardt<\/strong>, ma che nel loro algido allure scolpiscono un modello femminino che influenza la cultura popolare: dalle strisce dei fumetti di Charles Addams, vanto del New Yorker negli anni &#8217;40 e &#8217;50, fino in Carolyn Jones, la <strong>Morticia<\/strong> della serie televisiva La Famiglia Addams; dalla <strong>Vampirella<\/strong> dell&#8217;omonimo fumetto, al look gotico dell&#8217;incomparabile <strong>Maila Nurmi<\/strong> in &#8220;Plan 9 From Outer Space&#8221; (1959), la <strong>Vampira<\/strong> dello stralunato film di Ed Wood, che si guadagna lo status di peggior film mai realizzato a Hollywood, e in seguito celebre presentatrice di film horror trasmessi in TV a tarda notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13461 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-4-182x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-4-182x300.jpeg 182w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-4-91x150.jpeg 91w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Vamp-4.jpeg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/>Nel 1971 \u00e8 l\u2019attrice francese <strong>Delphine Seyrig<\/strong> a vestire i panni della baronessa Elizabeth Bathory, che, agli albori del &#8216;600 faceva bagni nel sangue di giovani fanciulle per mantenere la propria bellezza e giovinezza. La sua presenza scenica in &#8220;Daughters Of Darkness&#8221;, con l&#8217;acconciatura dentellata anni &#8217;30, l&#8217;outfit in lam\u00e9 e l&#8217;algido charme, \u00e8 perfetta per evocare quella che \u00e8 considerata la pi\u00f9 sanguinosa serial killer della storia. Nel 1983 spetta a <strong>Catherine Deneuve<\/strong> il ruolo di una vampira dominatrice in &#8220;Miriam Si Sveglia A Mezzanotte&#8221;, di Tony Scott, tratto dal romanzo &#8220;The Hunger&#8221;, di Whitley Strieber, con un algido e quasi ultraterreno David Bowie, in una delle numerose contaminazione fra letteratura e cinema: nella prima scena del film, la goth band dei Bauhaus si esibisce nel singolo <em>Bela Lugosi&#8217;s Dead<\/em>, plastica fusione fra moda, cinema e musica. Tre anni dopo <strong>Grace Jones<\/strong> \u00e8 la vampira Katrina nella black comedy &#8220;Vamp&#8221;, anticipatrice di un dress code vampirico che comincia a fare tendenza e che influenzer\u00e0 la moda negli anni &#8217;90, perfettamente incarnato nel look gotico della bassista dei Sisters Of Mercy <strong>Patricia Morrison<\/strong>, uno stile che in seguito non smetter\u00e0 pi\u00f9 di intrigare, come testimoniano le sfilate dress vamp delle maison durante le fashion week. E oggi, chi \u00e8 che intercetta la moderna coolness vampiresca? L&#8217;omonima protagonista bisex del videogioco Metal Gear, ideato da Hideo Kojima? O magari l&#8217;app Vamp, creatrice di contenuti social e di community? La modella eterea dalla pelle diafana che pubblicizza l&#8217;ultima linea di mascara e eyeliner per uno sguardo intenso e provocante? Oppure il glamour della drag queen <strong>Ivana Vamp<\/strong>, star del cooking show &#8220;Una Vampata Di Gusto&#8221;, in onda su Food Network? Chiss\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vamp: femme fatale che conquista il centro dell&#8217;inquadratura e occupa la scena, con l&#8217;impulso a non subire, a porsi come tessitrice di un rapporto erotico dai tratti sinistri; creatrice di un proprio equilibrio, in cui al ricevere non corrisponde quasi mai il dare; dark lady che guarda dalla riva opposta del fiume della vita la donna fragile, angelo del focolare domestico; femmina ribelle e concupiscente, moderna Lilith, (il cui nome in alcune traduzioni del Talmud viene tradotto come vampiro, e secondo i cabalisti medievali prima moglie di Adamo, in perenne contrasto col marito, perch\u00e9 rifiutava di obbedirgli e infine scappata dal Paradiso terrestre preferendo vivere con i demoni piuttosto che tornare con Adamo), che si oppone alla verginale madonna Maria.<br \/>\nVamp, simbolo del femminile che non soccombe al maschile, e non una calunniosa caricatura vittima della societ\u00e0, una donna di successo mancata, le cui energie sono state nevroticamente deviate verso i salotti benpensanti, secondo certa retorica femminista; piuttosto, come sostiene Camille Paglia in &#8220;Sexual Personae: arte e decadenza da Nefertiti a Emily Dickinson&#8221;: \u00abuna persona sessuale, dotata di grandissima forza ipnotica, che laddove ogni rapporto sessuale \u00e8 un rapporto di potere, un gioco di equilibri instabili, operando una sorta di drenaggio di energia maschile, afferma la sua naturalit\u00e0 femminile contrapposta all&#8217;ordine simbolico rappresentato dall&#8217;uomo.\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1*) &#8220;Poser\u00f2 su di lui [sull&#8217;uomo] la mia mano fragile e forte; e le mie unghie, come quelle delle arpie, sapranno farsi strada fino al suo cuore. Come un uccellino che trema e trema, mi strapper\u00f2 dal petto questo cuore rosso, e per saziare la mia bestia preferita, lo getter\u00f2 a terra con sdegno!&#8221;<\/p>\n<p>Maurizio Fierro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle foto:<\/p>\n<p>1) Philip Burne-Jones: &#8220;Il Vampiro&#8221;, tela del 1897<\/p>\n<p>2) Theda Bara, alias Theodora Goodman<\/p>\n<p>3) Maila Nurmi: in &#8220;Plan 9 From Outer Space&#8221;<\/p>\n<p>4) Patricia Morrison (bassista e cantante: con The Sisters Of Mercy, The Gun Club, The Damned etc.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Link<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/goQM-6GtVH0?si=_1CCjd7Cq1rOOhek\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Vampire<\/a> (1913, Robert G. Vignola)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KiTRqj6YOYw?si=k1RR19IzhEa6poXy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">A Fool There Was<\/a> (1915, full film)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UEWdYznKQm0?si=CYcz3d9hXmCpmwF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Miriam Si Sveglia A Mezzanotte<\/a> (Bauhaus)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Je poserai sur lui [l&#8217;homme] ma fr\u00eale et forte main; Et mes ongles, pareils aux ongles des harpies, Sauront jusqu&#8217;\u00e0 son coeur se frayer un chemin. Comme un tout jeune oiseau qui tremble et qui palpite, J&#8217;arracherai ce coeur tout rouge de son sein, Et, pour rassasier ma b\u00eate favorite, Je le lui jetterai par [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13459,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-monografie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13457"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13463,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13457\/revisions\/13463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}