{"id":9451,"date":"2023-10-15T19:39:50","date_gmt":"2023-10-15T17:39:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.frastuoni.it\/?p=9451"},"modified":"2023-10-15T19:44:21","modified_gmt":"2023-10-15T17:44:21","slug":"steven-wilson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.frastuoni.it\/?p=9451","title":{"rendered":"STEVEN WILSON<br\/><span style='font-size:20px;'>\"The Harmony Codex\"<br>(Virgin Records, 2023)<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9457\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-1.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-1.jpg 250w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>La leggenda del prog rock Steven Wilson, continua ad esplorare nuovi orizzonti con la sua musica e, nel farlo, confonde molti dei suoi fan, compreso il sottoscritto. Devo dire che quando sono usciti i singoli di questo disco mi sono incuriosito ed emozionato come non mi capitava dai tempi di <strong>The Raven That Refused To Sing<\/strong>. Un sentimento in netto contrasto con il mio mood nei confronti dei tre lavori solisti che avevano preceduto <strong>The Harmony Codex<\/strong> e in special modo con <strong>The Future Bites&#8217;<\/strong>. Il susseguirsi dei singoli ha lentamente spinto gli attenti ascoltatori in direzioni diverse, una cornucopia eclettica, se presa nel suo insieme, che suggeriva non solo un parziale ritorno allo stile prog con la P maiuscola, ma una sorta di fusione di esso con le sue inclinazioni elettroniche. Il pacchetto finale replica questi colpi di scena nella prima met\u00e0 dell&#8217;opera prima di evolversi in un seguito per lo pi\u00f9 diretto di <strong>The Future Bites<\/strong>, anche se notevolmente migliorato rispetto al solido predecessore. Il risultato, infatti, \u00e8 un album eccellente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In <strong>The Harmony Codex<\/strong> (uscito il 29 settembre 2023) innanzitutto ci sono le forme pi\u00f9 convenzionalmente prog rock che hanno dominato i singoli. Queste costituiscono la maggior parte dei momenti davvero sorprendenti del disco, anche se sono spesso radicati in alcuni degli stili pi\u00f9 tipici del prog, poich\u00e9 piuttosto nuovi nella tavolozza di Wilson, e lui e la vertiginosa schiera di musicisti di supporto e ospiti sul palco, li suonano in modo unico e sempre potente. Steven Wilson ha infatti ceduto alcuni degli assoli di chitarra del disco a Niko Tsonev, in particolare il lamentoso climax post Pink Floyd di <em>Rock Bottom<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9458 alignright\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-2-300x235.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-2-300x235.jpg 300w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-2-150x118.jpg 150w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-2.jpg 319w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il culmine di tutto ci\u00f2 \u00e8 il monumentale <em>Impossible Tightrope<\/em>, un brano quasi strumentale che mette alla prova sia i limiti della natura di Wilson come factotum musicale sia le abilit\u00e0 dei singoli musicisti. Le chitarre galleggiano a turno nel mare o nel cielo equamente divise tra quella di David Kollar, Tsonev, Lee Harris e lo stesso Wilson prima di sfrecciare attraverso ritmi frenetici di batteria (Nate Wood), tastiere (Adam Holzman) e grandi esplosioni di sassofono (Theo Travis). Sia l&#8217;apertura che la seconda met\u00e0 dell&#8217;album sono costituite dai nuovi idiomi elettronici che Steven Wilson ha imparato ad usare e sembrano nel complesso pi\u00f9 maturi di quelli di <strong>The Future Bites<\/strong> e riusciti nel suo dichiarato desiderio di andare oltre quel disco e il suo pop palese. Sebbene pi\u00f9 o meno per loro natura tendano ad essere in qualche modo statici nei ritmi principali e negli arpeggi, Wilson e i suoi ospiti tastieristi hanno cercato di diversificare questi paesaggi sonori con impennate industriali e alcuni eccellenti assoli di chitarra. C&#8217;\u00e8 anche il punto di svolta nella traccia di apertura <em>Inclination<\/em> che mostra il potere del silenzio nella musica e preannuncia quella che \u00e8 quasi una nuova canzone e una certa evoluzione nei tagli che raggiungono l&#8217;apice con il tratto pi\u00f9 bello di <strong>The Harmony Codex<\/strong>, <em>Beautiful Scarecrow<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9460\" src=\"http:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-3.png\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-3.png 259w, https:\/\/www.frastuoni.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Steven-Wilson-3-150x145.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/>In effetti, l&#8217;unico pezzo inferiore alla media \u00e8 la traccia del titolo che abbandona tutto ci\u00f2 per fluttuare svogliatamente in un ambiente desolato e finisce per sentirsi irrimediabilmente fuori posto. Sebbene probabilmente falliscano in qualche modo nel mantenere la promessa di Wilson, secondo cui ogni traccia sarebbe stata significativamente diversa l&#8217;una dall&#8217;altra, i tagli elettronici costantemente cupi e persino snervanti sono deliziosi ed evitano il calo di qualit\u00e0 a met\u00e0 album che ha ribaltato, a suo tempo, il giudizio su <strong>To The Bone&#8217;<\/strong>. In cima a tutto c&#8217;\u00e8 la forza della voce e di gran parte del lirismo di <strong>The Harmony Codex<\/strong>. Steven Wilson ha sfidato se stesso non solo per migliorare gli stili vocali che aveva gi\u00e0 utilizzato in precedenza, ma anche per provarne di nuovi. L&#8217;esempio principale di ci\u00f2 avviene in <em>Actual Brutal Facts<\/em>, dove per la prima volta declama lentamente, ma con amarezza ammantata di effetti sinistri, una bordata di malcontento generale. A questa si aggiunge il trionfo di <em>Rock Bottom<\/em> su cui Ninet Tayeb ha potuto mostrare tutta la potenza della sua voce melliflua che Wilson \u00e8 stato in grado di valorizzare in un superbo duetto. In sintesi, <strong>The Harmony Codex<\/strong> \u00e8 davvero uno dei suoi migliori lavori da solista. Un disco meraviglioso e lungimirante che \u00e8 un solido compromesso tra il suo prog rock e le sue varie direzioni elettroniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Marco Galvagni<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/stevenwilsonhq.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Steven Wilson<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/StevenWilsonHQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Social<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=insCEpLZ2xE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Beautiful Scarecrow<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qbGkZ31Fmp8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Impossible Tightrope<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eRaspkaqR8o\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Rock Bottom<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La leggenda del prog rock Steven Wilson, continua ad esplorare nuovi orizzonti con la sua musica e, nel farlo, confonde molti dei suoi fan, compreso il sottoscritto. Devo dire che quando sono usciti i singoli di questo disco mi sono incuriosito ed emozionato come non mi capitava dai tempi di The Raven That Refused To [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9457,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[1042,1],"tags":[3864,3462,3941,3779],"class_list":["post-9451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nuove-uscite","category-recensioni","tag-marco-galvagni","tag-steven-wilson","tag-the-harmony-codex","tag-virgin-records"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9451"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9451\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9461,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9451\/revisions\/9461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.frastuoni.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}