Categoria: Ristampe e recuperi

V.A.
“Musica Strumentale Degli Appalachi”
(Albatros, 1978)

Album seminale, edito negli Stati Uniti quasi quarantotto anni orsono col titolo Instrumental Music Of The Southern Appalachians (Tradition Records, 1976), ha fatto conoscere musicisti eccezionali altrimenti relegati nei confini delle aree di provenienza. Alla fine degli anni ’70 la ristampa italiana dell’opera a cura della Albatros costituì un tentativo preveggente e meritorio, rimasto purtroppo

VIRGIN PRUNES
“A New Form Of Beauty (Deluxe Edition)”
(BMG Records, 2024)

Tra le formazioni più singolari ed originali fuoriuscite dal calderone della new wave, i Virgin Prunes sono stati protagonisti e pionieri di una corrente che univa arte visiva, cabaret macabro, dadaismo, esoterismo, tribalismo e musica; una forma teatrale nella quale emergevano le talentuosità di ogni singolo componente. L’ensemble formatasi a Dublino sul finire degli anni

PIETRE NASCOSTE DAL SOTTOSUOLO
ZIOR
“Zior”
(Nepentha, 1971)

Gli Zior sono stati una delle cult band più significative dell’underground inglese dei primi anni ’70. Un’autentica perla nascosta di quel vivace e attivo sottobosco da riscoprire assolutamente. Potrei definirlo un culto per adepti, per iniziati al verbo hard psichedelico di quei tempi. Essi rappresentano la più efficace sintesi di suono che stigmatizza il passaggio

GENE CLARK
“White Light”
(A&M Records, 1971)

Con White Light, in assoluto uno dei migliori lavori del folk rock cantautoriale americano, Gene Clark riprese il suo percorso solista dopo aver lasciato i Byrds nel 1966 e registrato con i Gosdin Brothers e con il gruppo pionieristico del country rock Dillard & Clark. Con la sua suggestiva cover nera che raffigurava la sua