Categoria: Recensioni

ALEJANDRO ESCOVEDO
“Echo Dancing”
(Yep Roc Records, 2024)

Il texano Alejandro Escovedo, proveniente da una famiglia di musicisti, non è certo un nome nuovo nel panorama della musica rock, forse poco reclamizzato nel nostro paese ma molto popolare negli Stati Uniti, nei primi anni ’90 ha messo in fila un paio di album (l’esordio discografico solista Gravity e il seguente Thirteen Years) contenenti

STABBING JABS
“S/T”
(Beast Records, 2024)

Vengono tutti da Cincinnati (Ohio) i fieri e non più giovani rocker membri degli Stabbing Jabs, nuova formazione che ci ha messo tre anni dai suoi primi passi per incidere questo omonimo lavoro di debutto uscito il 5 aprile 2024: per la cronaca sono stati prima in incubazione tra 2019 e 2020 come Harambe’s Heroes

THE BRIGHTEST ROOM
“The Brightest Room”
(Drynamil Records, 2024)

The Brightest Room sono un quartetto dell’area milanese guidato da Valerio Frezza (ex Impulsive Youth e tanti altri progetti) e composta da veterani della scena rock alternativa locale. Nati nel 2015, sono ora giunti al loro terzo album, registrato dopo un recente cambio di formazione che ha portato nuova linfa e nuove idee alla band.

PINHDAR
“A Sparkle On The Dark Water”
(Fruits De Mer Records, 2024)

Esattamente un triennio dopo gli unanimi consensi del bellissimo Parallel, il nuovo album, A Sparkle On The Dark Water, consolida le più attendibili previsioni rivolte verso il duo milanese, ottimo esempio di continuità rinnovata, con uno stile meno rarefatto e più policromo. Senza rinunciare del tutto alla malinconia introspettiva del precedente albo, i Pinhdar, attraverso

NIDOJA
“UBQ”
(Angapp Music, 2024)

Si attraversano diverse latitudini culturali in questo nuovo progetto (16 marzo 2024) del duo italiano Nidoja, allargato al quintetto, UBQ (Underwater Bell Quintet) e quello che colpisce è la prevalenza orientaleggiante delle sonorità, seppure in un contesto di musicisti italiani più uno svedese, testimonianza del fatto che l’Europa può anche essere la sponda del Mediterraneo

JESUS AND MARY CHAIN
“Glasgow Eyes”
(Fuzz Club Records, 2024)

Mirabile e conquistante, Glasgow Eyes, degli scozzesi Jesus And Mary Chain, esplode con prepotente passione seguendo le stesse torbide strade degli esordi ma con un uso intelligente delle risorse tecnologiche (sintetizzatori e drum machine). Archiviate, ormai da tempo, le frequenti vicende burrascose come spesso accade tra fratelli, Jim e William Reid celebrano i 40 anni

MOOON
“III”
(Excelsior Records, 2024)

Collocabili musicalmente in uno spazio di tempo tra il 1969 ed il 1972, a farla breve individuabile nella scena freakbeat inglese o nei gruppi del catalogo Vertigo, i Mooon, terzetto olandese in orbita dal 2016, con il nuovo lavoro si confermano fra le migliori formazioni dell’attuale scena psych. In III, terzo LP del giovane manipolo