Categoria: Nuove uscite

CRAMPO EIGHTEEN
"Mojo Bag"
(Autoprodotto, 2020)

Il “Mojo Bag” è un piccolo kit contenente gli accessori cari alla tradizione americana maledetta del voodoo (zampe di gallina, etc.) ed è su una falsariga musicale stoner tutta americana che si muove questo terzo sforzo di Crampo Eighteen, pur con un sotteso e soffuso mood psichedelico che non abbandona la maggior parte degli otto

NERO KANE
"Tales Of Faith And Lunacy"
(Nasoni / Bloodrock, 2020)

Prima di divulgarmi sui contenuti mi rivolgo a coloro che seguono i miei consigli o più semplicemente sono incuriositi dalle mie recensioni: Tales Of Faith And Lunacy è uno dei dischi più belli pubblicati nell’apocalittico 2020 e se scegli di chiamarti Nero Kane non puoi permetterti di suonare una musica lineare o dal vago sapore

ATARAXIA
"Quasar"
(AnnapurnA, 2020)

Paesaggi cosmici, luci galattiche, iniziatiche esperienze sonore e molto altro ancora in Quasar, l’ultima fatica sulla lunga distanza dei modenesi Ataraxia. Attivi dalla metà degli anni ’80, la formazione è guidata dalla splendida vocalità di Francesca Nicoli e vede alle chitarre Vittorio Vandelli, alle tastiere e al pianoforte Giovanni Pagliari e alle percussioni Riccardo Spaggiari.

BLITZKRIEG BABY
Genocidal Sextasy
(Autoprodotto, 2020)

L’oscurità è servita e il periodo che stiamo vivendo ne è testimone. Qualcuno dichiarava “music to play in the dark” e, in questo caso, la frase calza a pennello. Parlo dell’ultimo disco dei norvegesi Blitzkrieg Baby, Genocidal Sextasy, del tutto autoprodotto, e che precede le ultime due produzioni discografiche, il singolo Violence, uscito i primi

MEPHISTO WALZ
"All These Winding Roads"
(Dark Vinyl, 2020)

Dopo le pubblicazioni di Catastrophe Ballett, The Wind Kissed Picture ed Atrocities, Barry Galvin, meglio conosciuto come Bari-Bari, abbandona i Christian Death assieme al bassista Johann Schumann per dedicarsi ad un nuovo progetto chiamato Mephisto Walz. Inizialmente restano ancora un anno a Milano per registrare l’omonimo mini LP d’esordio su Supporti Fonografici (l’etichetta del giornalista

SELOFAN
"Partners In Hell"
(Fabrika, 2020)

Cari amici della notte, oggi introduco l’ultima fatica del duo greco Selofan, la sesta opera per precisione, dal titolo Partners In Hell, così come loro stessi si definiscono, partners nella vita e nella musica. La band appartiene alla scuderia della Fabrika Records, con sede ad Atene, che a mio avviso è una delle etichette discografiche