CasalisPer il torinese Alessandro Casalis il tempo non ha angoli, la vita si, e tutto quello che gira intorno è un punto da incrociare, piegare e avvitare su storie “urbane” da raccontare, pensare e rimettere in moto con seria giocosità. Avventure Umane Particolari è il suo nuovo lavoro, undici brani di pop intelligente, ibridato da elettronica L’Atterraggio e riflessi rock vintage Alieni Vestiti Da Impiegati, un pop cantautorale che – brano dopo brano – va a collocarsi amabilmente in quell’esistenzialismo ora delicato ora a denti stretti che piace sempre, che ci fa (ri)specchiare direttamente.

Disco umano, un ambiente sonoro discreto, quasi alla Samuele Bersani d’antan, canzoni che portano dentro una sensibilità intima carezzevole, la titletrack, La Festa, Vorrei Essere Come Te, poi arriva il caracollare innocente della bella Questa Vita 2.0 e il minuto e sette secondi strumentali d’aria d’archi e pianoforte che apre lo spirito Sunday Morning, e una volta aperto l’istinto di prendere questo dischetto e stringerlo forte forte al cuore è tremendo. Diamantino d’autore!

Max Sannella