Brigitte Handley è una chitarrista australiana proveniente da Sydney fortemente influenzata dal mood della sua terra d’origine, continente, quello dell’emisfero australe, cha ha dato i natali a così tanti talenti da riempire pagine e pagine dell’Enciclopedia del Rock. A metà del decennio del nuovo millennio esordisce prima come Brigitte Handley & The Dark Shadows e successivamente abbrevia il nome del gruppo in The Dark Shadows; con lei ci sono al basso Carly Chalker ed alla batteria l’orientale Nerida Wu. Le sonorità della band prendono da più generi riconducibili alla corrente del revival della new wave anche se gli esordi sono decisamente punk. Con il trio pubblica diversi singoli ed una album nel 2013 intitolato Autumn Still prima del trasferimento in Germania nella regione della Renania settentrionale proseguendo la carriera musicale come songwriter. Brigitte inizialmente riprende alcuni brani del gruppo ma lo stile è completamente diverso, più introspettivo e melanconico. I fluidi arpeggi rimandano a Suzanne Vega ma i brani sono avvolti in un chiaroscuro leitmotiv dalle suggestive emozioni ricche di pathos e dalle liriche legate tra loro da profondi umori; la voce scorre tra plettri argentei e nel 2017 pubblica The Edge Of Silence primo lavoro solista. Sul finire del 2019 After Dark anticipa il double a-side single condiviso con il remix di Lament Of A Lost Soul versione più elettrica della stessa canzone presente sul disco rimasterizzata dallo staff dei Matahari Studios. Il lockdown e l’inevitabile standby delle date europee non frenano la sua verve compositiva e nel frattempo si esibisce in diverse dirette streaming rilasciando il 2 novembre Kӧln nuovo singolo edito come i precedenti lavori per la Select-A-Vision Records. Ed in un sorprendente “spoken-word” la Handley descrive intimi stati d’animo vissuti nella metropoli della Vestfalia tra echi lontani e paure che svaniscono tra le sorprendenti luci della notte dove le strade assumono le sembianze di un posto sicuro dove fuggire da false illusioni … basta solo che la paura diventi amica.

Luca Sponzilli