Dopo l’omonimo EP d’esordio del 2019 seguito a distanza di un anno dal successivo 4-tracks Diamonds, i milanesi Hidden House pubblicano il loro primo album intitolato Inside The House. Il disco, composto da 12 tracce, raccoglie i precedenti singoli qui rimasterizzati in high quality con l’aggiunta di 4 inediti.

L’asse epico Fields/Mission continua ad essere il filo conduttore delle loro concessioni al ritmo, tutte adatte ai dance-floor dove viene suonata un certo tipo di musica e ciò trova conferma negli effetti elettronici, nelle chitarre sobbalzanti e nei drumkit nervosi che ruotano all’interno delle composizioni; la voce è spesso filtrata e questo conferisce accenti di ipnotica trance dalle ambientazioni notturne. In questa sagace tendenza i due esperti musicisti Unfaithful e Tenebrio hanno confinato, lavorando parecchio, il proprio stile e l’attuale scenario non gli ha impedito di continuare a confrontarsi con il pubblico attraverso numerose esibizioni via-streaming, lasciando ad altri certi preziosismi e cercando di creare un feeling sempre molto coinvolgente.

Quanto alle canzoni mi ha particolarmente colpito Stranger, una ballata chitarristica dai tessuti minimali con un refrain alla Bolan virato gothic-rock, ma tutto Inside The House è un lavoro piacevole e personale; adesso il tempo con la consueta ispirazione dovrà rifinire le ombre lasciate dal momento esaltando future lucentezze.

Luca Sponzilli