frnkbrtFRNKBRT – Frank Brait è un musicista calabrese dalla profonda sensibilità e propensione alla sperimentazione. Sono innumerevoli, infatti, le collaborazioni con artisti del calibro di Alessandro Fiori o con etichette come la Blackwater Records. Il progetto FRNKBRT, invece, è ispirato alla “rivoluzione elettronica” formulata dallo scrittore William S. Burroughs, fusa con la cultura esoterica del sud Italia. Uscito lo scorso febbraio per la romana Lapidarie Incisioni, Love Your Crossroads segue l’EP di debutto, datato 2014, Colder Brait, edito dalla tedesca Sturm&Klang.

Undici tracce, avvolte in un doppio artwork curato dagli artisti Maria Di Stefano e Jonathan Tegelaars, che raccontano la vita di Frank: le sue gioie, i suoi dolori. L’elettronica, i field recordings, i lunghi silenzi, sfociano in una elettroacustica interessante ed avvolgente, che mette a proprio agio l’ascoltatore, lasciandolo immedesimare con le emozioni dell’artista. Le sottili abrasioni di Your Bra, scandita dalla voce di Sou, aprono l’EP, catapultandoci in una inquieta alternanza di sogno e realtà. Seguono le scariche oscure di Your Breath, a cui si aggiungono gli artifizi pop di Teen Party: un brano interessante, a cui si aggiunge la voce di Cate. Le cristallizzazioni di Your Signs preparano il terreno per gli eclettismi della doppietta Your Blue / My Doubts, intervallate dall’ipnotica My Thoughts (feat. Maidub). È la volta, poi, dell’alienante back-to-back All What We Say – All What We Don’t Say, seguite dalla magnetica Our Time e dalla psichedelia conclusiva di My Name. Il buon Frank ha fatto davvero un ottimo lavoro: consigliato!

Gerry D’Amato