CooliesI Coolies sono un combo per due terzi al femminile proveniente da Auckland, New Zealand ed attivo già dal finire degli anni ’90. Il gruppo si esibisce come support band di Beastie Boys, Cat Power, Rancid e Dictators e la critica li definisce un incrocio tra Dead Boys e Shangri-la’s. La particolarità del loro sound è dovuta in parte alla strumentazione priva del basso sostituito da una tastiera Casio CZ1, keyboard utilizzato da molte garage band degli anni ’80. Kaka è il loro quarto album in studio uscito sul finire del 2015. Il disco è composto da dieci brani dove i ritmi ora lenti ora isterici incrociano una generale forma di “quiete inquieta”. Una sorta di rumore-melodia delineata fin dal brano di apertura, Scorpio 10, che ricorda i Royal Trux, Twin Infinitives circa. Il processo di maturazione del gruppo continua con i brani successivi dove la bassa fedeltà si mescola alla perfezione con linee pop (Punks Not Bread, Phony e Curse rappresentano al meglio questo nuovo corso). We Already Now e Shutus Out fanno capolinea con la prima scena indie anni ’90 ricordando certe atmosphere care a gruppi come Team Dresch e Pavement. God Take Me è un garage veloce condito da una buona dose di caos creativo mentre la pianistica This Car Is A Safe Place, chiude un disco che si lascia scoprire lentamente dall’ascoltatore in attesa di una sferzata “sonica” che però non arriva. Questo è forse l’unico tallone d’Achille dell’album. Resta però che i Coolies non concedono nulla alla modernità ed alle sue banalità e questo, di fondo, gioca a loro favore. Bravi!

Luca Sponzilli