California Snow StoryEsce solo in versione digitale per la Shelflife, Some Other Places, il secondo album di David Skirving chitarrista dei Camera Obscura e in arte California Snow Story, un disco lento, melodico con un pochetto di “glucosio” ma ascoltabile (volendo) da cima a fondo, una decina di ballatine in punta di piedi che – anche se potrebbero far rimpiangere ai detrattori i Camera Obscura originali – lasciano in bocca/orecchio un senso nostalgico della vita e dell’esistenza, una nebbiolina insistente alla Wild Nothing che cosparge l’intera tracklist di ricordi, amarezze e mondi personali perduti.

Regna un languore estetico di decadenza armoniosa, languore che lambisce dettagli di quotidiano, chitarre limpide, voci rimembranti, echi delicati si contendono delicatamente il palma res dell’ascolto, ascolto che alla fine della fiera rimane leggermente nel dubbio profondo se adottarlo in toto oppure rimetterlo in pista per un buona manciata di giri stereo a rodaggio.

Le ballate You’ll Go Places, Outliers, Our News Sun, Railway Station e The Solitary Age respirano confidenze e intimità, ma la dissolvenza è dietro l’angolo.

Max Sannella