POWER
"Turned On"
(Cool Death / In The Red, 2018)

Ancora una volta è l’Australia a deliziarci con le sue proposte che immancabilmente da 10 anni a questa parte continuano a saziare i palati punk-wave più intransigenti del pianeta. Questa volta però l’asse si sposta decisamente verso sonorità più “potenti” e muscolose partorite da un trio di Melbourne dalla sinistra veloce e la destra pesante. Era nata ad un concerto punk davanti ad un boccale di birra l’idea di Nathan “Slimy” Williams, Isaac Ishadi e Matt Penkethman rispettivamente voce/chitarra, basso e batteria, di dar vita a questi Power in omaggio ad una vecchia guardia del rock duro australiano dei ’70, tali Coloured Balls, per i quali avevano appena scoperto di condividere una profonda passione. I nostri sono in giro da quattro anni ormai con all’attivo due singoli ed altrettanti album. Pur provenendo da punk band locali il trio riesce a fondere potenza ed urgenza su strutture sostanzialmente scheletriche in una miscela esplosiva che riporta subito alla memoria quella fitta schiera di duri che avevano messo a ferro e fuoco la Svezia verso la fine dei ’90: uno su tutti i Glucifer. La potenza la farà letteralmente da padrona nei primi ascolti ma non siate precipitosi nel giudicare Turned On perché gradualmente cederà il passo ai suoi caratteri più viscerali ed urgenti e da quel momento sarà solo un gran bel sentire.

Salvatore Lobosco