GRAFFITI – THE JIMI HENDRIX EXPERIENCE
Roma (Teatro Brancaccio), 24 maggio 1968

La rivista Ciao Big aveva inserito in occasione dei concerti italiani di Jimi Hendrix e della sua band Experience un coupon per richiedere il manifesto dei concerti che ti veniva spedito a casa ed io lo conservo gelosamente incorniciato (vedi foto). Io e un mio compagno di scuola decidemmo di andare al concerto al Teatro Brancaccio di Roma del 24 maggio 1968 pomeridiano, ore 16:30 (si replicava anche la sera ed anche il giorno dopo il 25). Il pubblico aveva occupato interamente la platea e per metà anche la galleria: a sipario chiuso spunta una gamba con un paio di stivaletti gialli … era Jimi!!! Il sipario si apre sull’attacco di Fire.

La Jimi Hendrix Experience miracolosamente davanti ai nostri occhi: coloratissimi, noi a confronto sembravamo alunni dell’asilo. Di Jimi avevamo visto fino ad allora le foto dei primi due LP e qualche 45 giri! L’impatto visivo che ebbi alla sua apparizione mi è rimasto dentro come un marchio a fuoco. Noel Redding (il bassista) e Mitch Mitchell (il batterista) risultavano trasparenti ai nostri sguardi perché Jimi ci aveva chiuso nella sua trappola mortale!!! IL PIU’ GRANDE ANIMALE DA PALCOSCENICO CHE HO VISTO NELLA MIA VITA!!!!

La scaletta dei brani per un’ora di concerto la conoscevamo tutta, visto l’ascolto prolungato dei primi due album, Are You Experienced? e Axis: Bold As Love, usciti entrambi nel 1967, in agosto e in dicembre, ma dal vivo con lui davanti (e lo vedevamo bene, eravamo nelle prime file di platea) il suono risultava devastante e davvero non ci ponevamo il problema di una perfetta amplificazione: sul palco c’era Jimi e questo ci bastava, anche fermo ed in silenzio non avremmo mosso un dito.

Soprattutto vedere uno che suonava la chitarra in un modo mai visto (in ogni posizione, con i denti, sbattuta sugli amplificatori, devastata dalle fiamme) era sconcertante per noi. AVEVAMO DAVANTI UN GENIO E LO ABBIAMO SAPUTO SOLO DOPO! Ecco la scaletta dei brani del concerto romano del 24 maggio 1968: Fire, Killing Floor, Stone Free, Hey Joe, Foxy Lady, Red House, Manic Depression, Purple Haze, Wild Thing. Cinque mesi dopo, nell’ottobre del 1968, avrebbe visto la luce e sarebbe stato pubblicato il capolavoro assoluto della Jimi Hendrix Experience e una delle vette creative assolute di tutta la storia del rock, il doppio LP Electric Ladyland. Ma, come si dice, questa è un’altra storia.

Danilo Stolzi

 

Jimi Hendrix Experience

Jimi Hendrix Experience live 25 maggio 1968, Teatro Brancaccio, Roma

Jimi Hendrix, Rome, Italy, may 1968