Tag: Davide Gonzaga

ATARAXIA
"Quasar"
(AnnapurnA, 2020)

Paesaggi cosmici, luci galattiche, iniziatiche esperienze sonore e molto altro ancora in Quasar, l’ultima fatica sulla lunga distanza dei modenesi Ataraxia. Attivi dalla metà degli anni ’80, la formazione è guidata dalla splendida vocalità di Francesca Nicoli e vede alle chitarre Vittorio Vandelli, alle tastiere e al pianoforte Giovanni Pagliari e alle percussioni Riccardo Spaggiari.

GIANLUCA BECUZZI
"In Between"
(ST.AN.DA., 2020)

“Il vagabondare incerto e scontrosamente ardito di uno sciamano nella nebbia del nostro tempo”. Pulsioni sonore e pallidi clangori metallici, sottili incisi percussivi, impalpabili acuti spezzati da roboanti e scorticanti rumori industriali. Abbatte la barriera tra il “dentro” e il “fuori” questo poderoso lavoro di Gianluca Becuzzi. Come nella terza legge della corrispondenza ciò che

GIANLUCA BECUZZI
"Voices [For Solo Voice]"
(Luce Sia, 2020)

Ogni sciamano ha un suo canto speciale che intona per invocare gli spiriti. Anche quando non s’incontra un linguaggio segreto, se ne possono riconoscere le vestigia nelle strofe incomprensibili che vengono ripetute durante le sedute. Mircea Eliade, da “Sciamanesimo E Tecniche Dell’Estasi”, Edizioni Mediterranee. Ne sono trascorsi di anni da quel primo acquisto, all’Indipendent Music

GIANLUCA BECUZZI
"The Bunker Years [2006-2014]"
(ST.AN.DA., 2019)

Più entri nella Zona più ti avvicini al cielo, da Picnic sul ciglio della strada di Arkadij e Boris Strugackij. Sperimentare l’ascolto di un lavoro dello sperimentatore Gianluca Becuzzi non deve apparire come un facile e banale esordio per interrogare la nuova uscita discografica del musicista toscano. Becuzzi, dopo l’eccellente lavoro seminale con i Limbo,

EINSTÜRZENDE NEUBAUTEN
"Alles In Allem"
(Potomak, 2020)

Sono trascorsi quarant’anni dalla prima prova discografica del collettivo tedesco Einstürzende Neubauten. Alimentata dal rapporto con Berlino, anche in questa prova, che in origine prevedeva un titolo differente e un brano non più pubblicato dal titolo Welcome To Berlin, la band tedesca trova nel rapporto con la città il senso e la direzione di questo