Ristampa molto gradita quella messa in campo, ormai nel lontano 2021, dalla Dirty Knobby in collaborazione con la originaria No Threes. You May Not Believe In Vains But You Cannot Deny Terror ha visto la luce, nel formato 7”, nel 1980 per conto della citata No Threes di Kurt Bloch (i Fastbacks vi dicono qualcosa?), […]
Provenienti da Londra, gli Stray sono stati, per capacità compositive, fra le migliori formazioni dell’underground inglese di fine anni ’60 e di quel filone anarco-hippies sorto sulle ali del successo di gruppi come Deviants, Pink Fairies, Thin Lizzy, Hawkwind o del catalogo Vertigo. Dopo l’omonimo esordio del 1970 e la partecipazione ai più importanti festival […]
Verso la fine degli anni ’60 gli Youngbloods, trio proveniente da New York composto da Jesse Colin Young (voce, basso, chitarra elettroacustica), Lowell Levinger (chitarre, tastiere, pianoforte elettrico, armonica, clavicembalo) e Joe Bauer (batteria), pubblicavano, dopo l’omonimo debut ed il sequel Earth Music, entrambi del 1967, il loro capolavoro Elephant Mountain, album contenente un patrimonio […]
“È country elettronico, una specie di musica divertente suonata da nani pazzi, ed è davvero bello da ascoltare. Non c’è tensione qui, no forze stridenti in guerra tra loro. Può sembrare strano che New York, la città che deifica la velocità e la follia, possa produrre questa musica, ma è come se Lothar And The […]
Germogliati dalle ceneri infette dei Birthday Party, prima, e successivamente dei Crime And The City Solution, i These Immortal Souls sono stati la band del chitarrista australiano Rowland S. Howard, poetica figura dall’anima tormentata e fra le più rilevanti del post-punk degli ’80. Autori di due ottimi album, Get Lost (Don’t Lie!) del 1987 e […]
Mentre i sogni della cultura beat e hippies lasciavano intendere ben altri risvegli, la scena musicale merseybeat (o freak beat) britannica nel suo complesso cedeva verso formule dove la psichedelica visionaria incontrava il blues, il jazz e con un suono più heavy rispetto a quanto fino ad allora proposto. Erano gli anni dei free-festival, degli […]
Quando si indaga nei meandri della lateralità e si esplora il mondo degli outsider musicali si arriva ad un punto in cui si tirano delle somme e ci si pone quesiti su cosa effettivamente si intende per lateralità in senso ontologico. È come se ci si accorgesse, ad un certo punto, che è giunto il […]
Nel 1974 Merrell Wayne Fankhauser, Mary Lee (violinista e girlfriend), Jimmy Dillon (chitarra), Ollie Ignacio (basso), Steve Meese (piano) e Billy Berg (batteria), registrarono nell’arcipelago hawaiiano di Maui, The Maui Album, primo lavoro solista del songwriter del Kentucky. Lo spirito d’avventura che accompagnava l’ensemble aveva lo stesso “sense” delle community hippy post Summer of Love […]







