… potrebbe sembrare l’intro di una canzone ed invece diamo il benvenuto alla nuova stagione musicale con le nostre news; iniziamo subito con un gradito ritorno, quello di Kristin Hersh e la sua creatura Throwing Muses con il nuovo “Sun Racket” che riprende le sonorità che furono di “University”, lo splendido album pubblicato su 4AD nel 1995. Dopo 20 anni riemergono dagli abissi spazio-temporali anche gli alfieri del post-rock June Of 44 con “Revisionist: Adaptations And Future Histories In The Time Of Love And Survival” e per loro il tempo non sembra essere passato. Via Mute Records “Shadow Of Fear” per Cabaret Voltaire che in realtà vede la presenza del solo Richard Kirk, tra campionatori e tecnologie digitali, continuare dopo 26 anni le modernità dell’ultimo corso tra EBM e ritmi danzerecci. Stesso discorso per gli Yello che rilasciano via Universal Records il nuovo “Point” ma più sul synth-pop rispetto al gruppo di Sheffield. “American Head” è il nuovo album dei redivivi Flaming Lips via Bella Union Records come sempre tra alternative-rock, noise e psichedelia. Componente psichedelica onnipresente nell’hard-stoner dei Motorpsycho che pubblicano “The All Is One”. Bob Mould con “Blue Hearts” farà felici i suoi fans legati soprattutto a quel particolare ed inconfondibile hard-core degli Husker Du. Penny Rimbaud batterista e cofondatore degli anarco-punk Crass prosegue le sue improvvisazioni tra poesia e jazz colto licenziando via One Little Indian “How?” nono album della sua carriera solista. Compilation tributo ai Cramps via Three One G Records intitolata “Really Bad Music For Ready Bad People (The Cramps As Heard Through The Meat Grinder Of Three One G)”. Un’altra compilation molto importante riguarda i gruppi che gravitavano sulle pagine della storica Fanzine Veneta (di Mestre) Rockgarage curata ai tempi da Marco Pandin e qui siamo agli albori della new wave; la pubblicazione intitolata “Rockgarage Compilation Vol. 1-2-3-4” vede la collaborazione tra le label toscane Spittle Records e la Materiali Sonori ed esce in formato doppio vinile LP. Marta Ziakowska presta la sua voce in ben 9 brani degli 11 presenti in “Fall To Piece” 14° album di Tricky, massima espressione degli umori di Bristol e del trip-hop ai quali l’artista è ancora particolarmente legato. Replicano i Massive Attack con un concept diviso in tre temi di denuncia riguardanti l’emergenza dovuta al Covid; il disco si intitola “Eutopia Visual”.

Ristampe celebrative in casa Matador per i 25 anni di “Alien Lane” dei Guided By Voices e di “Wowee Zowee” capolavoro dei Pavement; i due dischi ai tempi risentirono del climax musicale del periodo, l’indie, ma conquistarono il pubblico americano piuttosto restio al pop proveniente dalla Terra d’Albione.

La Sonic Cathedral Records pubblica “Bedroom” esordio degli shoegazer BDRMM, band proveniente da Hull tra echi di Slowdive/Cure/Ride e perché no anche Chameleons. Come è interessante un altro debutto, quello dei Californiani (Oackland) Naked Roommate tra dub, post-punk ed elettronica; il loro “Do The Duvet” ricorda i Pylon. Nuovo disco per i newyorkesi Uniform giunti al 4° album via Sacred Bones intitolato “Shame” più heavy-noise rispetto al passato. È uscito lo scorso 31 agosto “Horizon Ltd” di Martial Canterel per la sua etichetta Xanten. Novità interessanti quelle riguardanti The Cool Greenhouse con un omonimo album che ricorda i Fall del compianto Mark E. Smith e Wailin Storms, “Rattle” il titolo del disco, quartetto proveniente dal North Carolina tra blues stoner e death-rock. Ed a proposito dei Fall la Beggars Banquet il prossimo 23 ottobre pubblicherà nel formato doppio LP/CD la ristampa del loro decimo album in studio “The Frenz Experiment”; questa expanded edition oltre all’album originale conterrà diverse b-sides, un’inedita BBC Session ed un booklet di 24 pagine. L’ultima performance con la line-up originale al completo degli Stooges è raccolta in “Live At Goose Lake: August 8th 1970”. “Wicked Game” uscito lo scorso 7 agosto è il nuovo singolo dell’eclettica quanto originale polistrumentista californiana Kristin Hayter meglio conosciuta come Lingua Ignota. È atteso per il 25 settembre su Southern Lord Records “All Thoughts Fly”, nuovo album per Anna Von Hausswolff. Pubblicati in pieno lockdown hanno subito un forte ritardo nella distribuzione i nuovi lavori dei Cow-Punkers Waco Brothers, “Resist!” il titolo dell’album”, e degli svedesi Then Comes Silence; quanto a quest’ultimi il nuovo “Machine” si articola in due parti dove nella seconda sembra di ascoltare un lavoro di Mr. Mark Lanegan soprattutto per il timbro di voce del frontman Alex Svenson. Non va ad aggiungere ne a togliere alcunché alle loro ultime produzioni il nuovo “Spider On The Wall” degli Olandesi Clan Of Xymox. Interessante invece il nuovo di Mr. Porl King e i suoi Rosetta Stone; “Criptology” uscito lo scorso 6 agosto contiene 10 brani di ottimo livello e viene licenziato dalla Cleopatra Records. Arcane atmosfere nelle sonorità dei Lamia Vox; il loro “Alles Ist Ufer, Ewig Ruft Das Meer” ricorda i Dead Can Dance della fase più etnica. Con “Flowers Of Evil” continua l’evoluzione del suono degli Ulver sempre più orientati verso il synth-pop e l’elettronica; questa volta in cabina di regia figurano “nientepocodimenoche” Youth (Killing Joke) e Michael Rendall (The Orb)!!!

Pianeta Italia: è al lavoro per il nuovo album Gene Crazed; del rocker foggiano torneremo a parlare su queste pagine all’uscita del disco. Jonny Bergman, frontman dei Nomotion, presta voce e chitarra nella canzone Il Malcontento del progetto L’Amara peraltro brano scritto da lui stesso; agli arrangiamenti Bud Graziano altro componente della band friulana. Crimson City Lights è il nuovo video dei Black Corrida via Mold Records, brano incluso nel loro ultimo EP recensito in aprile sul magazine. Nuovo video anche per Fabrizio Tavernelli ex-frontman degli indimenticati AFA; Cose Sull’Orlo è preso dall’ultimo lavoro “Homo Distopiens” uscito ad inizio anno e la regia è curata da Federico Baracchi. I Pro Patria, band della prima scena EBM italiana di derivazione Front 242 ( il gruppo è attivo dalla fine degli anni ’80) capitanata dal belga Peter Vercauteren, pubblicano al momento solo su piattaforma digitale “Godless”; l’uscita su supporto è prevista per fine anno. Organi Vox ed abiti optical per il combo proveniente da Ancona Lisa Beat E I Bugiardi; “Dal Tramonto All’Alba” viene rilasciato dalla label toscana Area Pirata.

Restiamo sul versante garage ma dallo spirito punk con i londinesi Sauna Youth (“The Void”), le riot-girls L.A. Witch (“Play With Fire”) e gli ex-Bored The Meanies anche se il loro “Desperate Measured” edito esclusivamente in vinile 33 giri ricorda le sonorità veloci dei Ramones. Ancora Australia con i Vintage Crop; “Serve To Serve Again” è però influenzato dall’aussie post-punk Scientists-circa. Fortemente debitore del diamante Syd Barrett “Fantasma” di Davi Rodriguez De Lima, artista brasiliano trapiantato in Germania. Quinto album in studio per la musa dell’ombra e della luce Angel Olsen intitolato “Whole New Mess” dove l’artista proveniente dal Missouri riarrangia in uno stile differente e più intimista le canzoni del precedente albo “All Mirrors” del 2019.

Telex: Alastrelle Delyon (Dead Souls Rising) presta la sua voce in Like The Wind, brano contenuto all’interno del nuovo albo dei Mephisto Walz intitolato “All These Winding Roads”. Al momento di andare in stampa con le news il disco dovrebbe già essere in distribuzione. Si chiama “Rocked This Town From Los Angeles To London” il disco tributo ai 40 anni di carriera degli Stray Cats registrato durante il tour celebrativo. Dal vivo anche “Live At Henry’s Blueshouse” del one-man band The Blues Against Youth, artista romano al secolo Gianni Serusi. Tra country blues e punk “New Man, New Songs, Same Shit Vol. 1” dei Me And That Man gruppo proveniente dalla fredda Polonia le cui sonorità sarebbero l’ideale colonna sonora di un film di Tarantino. I neo-zelandesi Bailter Space, pionieri dello shoegaze quando ancora non si chiamava così, dopo 7 anni dall’ultimo “Trinine” pubblicano il nuovo “Concret” che vede però la sola presenza del frontman Alister Parker dalla prima line-up.

Torniamo a parlare di alcune importanti ristampe; “Sign On the Time” del Folletto di Minneapolis Prince viene ristampato dalla WEA records in un box contenente più di 60 inedite registrate in quel periodo di aurea creatività dove l’artista riusciva a fondere alla perfezione pop funk e psichedelia. La Cherry Red ristampa il primo album omonimo degli Hatfield And The North gruppo di Canterbury formato da ex-Gong e Caravan che alle lunghe suite strumentali e sperimentali mescolava rock, progressive e jazz. La Rhino Records invece pubblica per il 50° anniversario dall’uscita di “Workingman’s Dead” dei Grateful Dead un box in 3CD contenente oltre le 8 canzoni dell’album il leggendario concerto inedito tenutosi il 21 febbraio 1971 al Capitol Theatre di Port Chester, New York, con il sestetto capitanato da Jerry Garcia e Ron “Pigpen” McKernan in stato di grazia. Ed andiamo a parlare dell’etichetta californiana Sargent House, importante label che annovera tra le sue scuderie Miss Chelsea Wolfe; in attesa del nuovo album “May Our Chambers Be Full” previsto per fine ottobre, la songwriter losangelina Emma Ruth Rundle rilascia due singoli Staying Power e Dead Set Eyes dall’inconfondibile country-folk velato di atmosfere sognanti quasi dark mentre “Prysin” è il nuovo lavoro di Jaye Jayle, al secolo Evan Patterson, artista proveniente dal Kentucky dalle sonorità arcane tra sacro e profano che nelle liriche sofferte mi ha ricordato il primo Nick Cave. Disco del mese per il sottoscritto. E chiudiamo con una notizia dell’ultima ora: è in uscita il prossimo 16 ottobre per la Annapurna Production “Quasar” dei modenesi Ataraxia; il nuovo lavoro articolato in 7 brani per 55 minuti di musica sarà distribuito dall’Audioglobe.

Luca Sponzilli