Mettetevi comodi, voglio parlarvi di un happening di poesia/teatro/musica, o meglio della controcultura inglese dei ’60s, durato tutta una sera e una notte fino al giorno dopo: il 14th Hour Technicolor Dream. Londra, o meglio la Londra undergound, visionaria, della beat generation, dei film psichedelici, della galleria indaca, dell’UFO Club, del mondo di IT, insomma […]
